Cari lettori, vi segnalo un post di Andrea Romagnoli di TechLog che reputo molto interessante. Vi consiglio di leggerlo perché troverete utili dritte riguardo alla convenienza/non convenienza di tradurre il vostro sito o blog in inglese per aumentare le visite.
Voi cosa pensate al riguardo?
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5 commenti:
Cara Annarita, concordo con l'articolo segnalato solo per quanto riguarda l'aumento delle visite verso un sito tradotto in inglese, ma il metodo suggerito mi sembra molto macchinoso e di difficile realizzazione. Scusa l'autocitazione, ma se leggi il mio post:
http://lnx.sinapsi.org/wordpress/2008/06/08/tradurre-il-proprio-blog-in-22-lingue-con-un-clic
scoprirai come aumentare enormemente il flusso dei visitatori installando un semplice plugin al blog in wordpress.
Ciao e Buone Feste!!! :-)
@Daniele: sono l'autore del post segnalato, e... faccio alcune considerazioni:
1) il mio articolo è indipendente dalla piattaforma in uso: io consiglio di tradurre (e riporto anche qualche dato sugli accessi), non solo agli utenti di Wordpress, ma a qualsiasi webmaster (anche di pagine statiche) ;-)
2) le traduzioni automatiche lasciano (ancora) a desiderare, e i siti seri si affidano (ancora) alle traduzioni umane (dico "ancora" perché l'intelligenza artificiale è in continua evoluzione)
3) le traduzioni automatiche possono anche tradurre il testo, ma non localizzeranno mai link in uscita: se linki una risorsa in italiano, gli utenti stranieri accederanno alla risorsa in italiano, cliccando. È proprio questa una delle difficoltà della traduzione: cercare delle alternative alle pagine esterne linkate nella lingua in uso. Pertanto, consiglio una ricerca su Google internazionale (o relativo ad un'altra lingua) e linkare la pagina più attinente a quella ricerca in QUELLA lingua (anche per questioni SEO, oltre che di usabilità).
4) non è detto che una chiave di ricerca, con frequenza di ricerca elevata in italia, abbia la stessa frequenza all'estero; occorre pertanto ristudiare le parole o frasi chiave con cui ottimizzare l'articolo (non a caso, il tool di adwords permette di selezionare sia la lingua che la località);
5) nel mio caso, avevo la necessità di inserire i post tradotti in diversi sottodomini (sottoblog) tematici (più di nicchia quindi rispetto al dominio principale), cosa non permessa dal plugin. Ricordo inoltre che, avendo N sottodomini, si può concorrere per la stessa chiave di ricerca per 2N posizioni, mentre con un solo sottodominio solo per 2 posizioni (e ho un caso in cui, per la stessa chiave, si posiziona su google internazionale sia il post italiano che quello inglese)
Penso sia tutto, ovviamente IMHO :) (i punti 3 e 4 sono quelli che fanno pendere la bilancia verso le traduzioni manuali) ;)
Concordo pienamente con le tue osservazioni, ovviamente i punti 3 e 4 sono fondamentali.
Il problema è il tempo nel senso che mi serviva raggiungere un auditorio più ampio senza dover dedicare molto tempo e fatica a tradurre, linkare e modificare tutti i miei (per altro pochi) articoletti.
Ti posso assicurare che il risultato raggiunto (leggi link in entrata verso il mio blog) è molto positivo. Da quando ho aggiunto il plugin ho lettori dal Cairo, dal Giappone e dalla Corea!!! Quando mai potrei tradurre i miei modesti articoli in quelle lingue?
Cordialmente saluti, Daniele
Interessante post e interessanti consigli.
Vale
@Daniele: beh, l'efficacia dell'estensione non la metto in dubbio! ;-)
Se ti devo dire la verità, quello che mi ha fermato di più è stato il punto 5: per lo meno, con le traduzioni in inglese, volevo creare dei blog tematici. :-)
Avevo comunque intenzione di installarlo, ma solo sui sottoblog in inglese:
1) i testi in inglese sono più semplici (perché non sono poi un così grande anglofono) e i sistemi automatici dovrebbero tradurli meglio dei corrispettivi testi italiani (sicuramente più complessi, con più giri di parole);
2) anche se i link non vengono localizzati, è più probabile che uno straniero capisca comunque una pagina in inglese piuttosto che un link italiano ;)
Posso farti alcune domande?
a) arriva il traffico dalla Cina? (a parte le censure, ho sentito che i motori cinesi siano più "complessi");
b) eventuale codice contenuto nel post, viene tradotto o viene lasciato (giustamente) stare?
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