Citynews è una piattaforma di informazione metropolitana e di impegno civico.
Così si legge sul sito:
"Abbiamo creato un luogo virtuale dove le comunità locali possano trovare il loro riferimento confrontandosi ed informandosi, partecipando così alla crescita del loro territorio. La nostra missione è quella di fornire ai cittadini una serie di strumenti digitali per segnalare notizie e problemi, organizzare petizioni, ed ovviamente discutere ed informarsi sulla propria comunità.
vi segnalo al volo (oggi è sabato ed è una bella giornata!) WoOrzy, ovvero un servizio per creare gratuitamente una propria Free Forums Community.
Chiunque, senza conoscere alcunché di programmazione, ha la possibilità di creare un proprio forum da gestire in completa autonomia. Non è richiesta alcuna installazione di software perché il forum è completamente web based.
La piattaforma di WoOrzy si basa sul popolare applicativo PHPBB sempre aggiornato all'ultima versione stabile e, udite udite, tradotto in italiano.
In pochi minuti, se ne avete voglia, potete creare un forum completamente vostro, da gestire come vi pare in piena autonomia. Un forum in cui invitare amici e lettori per discutere di tematiche che vi stanno a cuore.
E' possibile personalizzare il forum, utilizzando i numerosi template disponibili. Potete creare subito una community per comunicare e condividere.
Le applicazioni di WoOrzy possono molteplici e diversificate in qualsiasi ambito di interesse, da quello culturale/educativo...al gossip (si fa per dire!;)
Cari lettori, che Obama fosse aperto alla Rete lo sapevamo già dall'aver seguito la campagna elettorale sino alle presidenziali, in seguito alle quali è poi diventato presidente degli Stati Uniti. Oggi una ulteriore novità: la Casa Bianca è approdata su Flickr, il popolarissimo servizio di photo sharing, frequentato da milioni di utenti in tutto il mondo!
Date un'occhiata a "Behind the Scenes: 100 Days of Obama" (I 100 giorni di Obama dietro le quinte), foto che hanno immortalato "i 100 giorni del Presidente", e prese da "Delivering on Change".
Cari lettori, vi segnalo, dal blog dell'amico Federico Bo, Zembly un ambiente interessante, completamente free e web based, per la creazione e la condivisione di social applications. Ma leggete una parte dell'articolo che riporto di seguito. Il resto andate a leggerlo da Federico.
Srive Federico:
"Zembly è un ambiente di sviluppo online per la creazione e condivisione di social applications. Ideato da Sun Microsystems, Zembly permette di sviluppare applicazioni per le più comuni piattaforme social come Facebook e Meebo, per progetti come OpenSocial, per dispositivi mobili come l’ iPhone, per Google Gadgets e per molti altri servizi.
Utilizzando una suite di software e tecnologie quali Solaris, Java, Glassfish e MySQL Zembly mette a disposizione una serie di wizard che guidano lo sviluppatore passo dopo passo durante la creazione dell’applicazione, facilitando operazioni come l’ottenimento di application key e secret key , la creazione di widgets o la pubblicazione dell’applicazione. Uno speciale motore di ricerca trova i web services e le API dei servizi che si vogliono utilizzare e integra automaticamente il codice nell’editor." [L'articolo continua qui]
Social Mention è un interessante search engine che cerca contenuti prodotti da utenti come: blog, microblog, bookmark, commenti, avvenimenti, immagini, video e altro ancora.
Il suo utilizzo è molto semplice. E' sufficiente digitare il termine nell'apposito spazio visibile nello screenshot, dopo aver selezionato l'ambito della ricerca (nello screenshot è selezionato "blog"), e cliccare il bottone "search". Comparirà in un battibaleno l'elenco delle menzioni trovate riguardo al termine cercato, con il Social Rank della ricerca, il numero delle menzioni, e le "sorgenti" delle menzioni stesse.
Mi sono divertita a cercare in "blog" i termini "Obama" e "Berlusconi". Guardate i risultati ottenuti per ciascuno dei due, ai seguenti link:
Jacked™ è un'applicazione che ha sviluppato un WebTop per broadcast television e fornisce una piattaforma browser-based publishing per media contestualmente sincronizzati, advertising e affari. Jacked offre agli spettatori un 'second screen' su misura per consentire un accesso real time alle news, informazioni, link e immagini che sono disponibili ovunque su Internet, ma che prima non potevano essere riuniti insieme tempestivamente in un singolo schermo .
Jacked permette agli spettatori di creare e condividere un programma personalizzato e un'esperienza informativa. Si può, quindi, ottenere l'informazione di cui si ha reale necessità e le immagini, i link e le news, che si desiderano, correlati a ciò che si sta guardando.
Il primo prodotto, disponibile via Jacked.com è Jacked SPORTSTOP™, una ricca 'Internet application' (RIA) che comprende una libreria di 'widgets' dinamici, configurabili all'interno di browser-based game 'dashboards'.
OpenSocial di Google fornisce un comune set di API per l'integrazione sociale delle applicazioni su più siti web. Con lo standard HTML e JavaScript, gli sviluppatori possono creare applicazioni che hanno accesso a una rete sociale di amici e aggiornare i feed.
OpenSocial è attualmente in fase di sviluppo da parte di Google in collaborazione con i membri della comunità Web. L'obiettivo finale per qualsiasi sito web social è di essere in grado di implementare le API e ospitare applicazioni social 3rd party.
Ci sono molti siti web che implementano OpenSocial, compresi Engage.com, Friendster, hi5, Hyves, imeem, LinkedIn, MySpace, Ning, Oracle, Orkut, Plaxo, Salesforce.com, Six Apart, Tianji, Viadeo e XING. Al fine di consentire agli sviluppatori di iniziare immediatamente, Orkut ha aperto un sandbox che si può utilizzare per cominciare a costruire applicazioni con OpenSocial API.
OpenSocial è costruito sulla tecnologia Google Gadget, in modo da poter realizzare una grande, virale applicazione social con poco. Con Google Gadget Editor e una semplice key/value di API, è possibile costruire una completa applicazione social con tutti i server. Naturalmente, si può anche ospitare l'applicazione sul proprio server, se si preferisce.
Credo che l'obiettivo di quasi tutti i blogger sia quello di realizzare il massimo con i Social Media e i Social Networking. Raggiungere con i propri articoli i visitatori provenienti da StumbleUpon, Digg, Delicious e altri Social Network sarebbe il massimo, non vi pare?
Socialize Me, plugin per WordPress, lavora proprio in questa direzione! I visitatori, arrivando sul nostro blog, troveranno un messaggio di benvenuto e di ringraziamento per la loro visita, con un link al nostro profilo, ad esempio su StumbleUpon o un altro servizio analogo.
Grazie a Socialize Me, è possibile connettersi con persone che sono registrate su servizi quali: StumbleUpon, Facebook, Digg, Delicious, Pownce, Twitter, Bebo, MySpace e molti molti altri.
Tutto ciò che occorre fare è aggiungere il profilo e il nome utente, Socialize Me farà il resto con estrema semplicità.
Dopo questa breve presentazione di Socialize Me, vi invito a leggere l'articolo pubblicato poche ore fa su Blah, Blah! Technology che tratta della relazione tra i Social Media e i Social Network. Ne riporto di seguito un passaggio significativo:
"In simple terms, Socialize Me! is about closing what I call the Social Loop:
1. Content Production — you write your articles and publish them. 2. Content Promotion — you begin the process of disseminating your content. 3. Social Media, Social Networking and Search Engines — your content is now in the various channels. 4. You — those that visit your article now see that you’re also on those same websites."
Riporto anche il grafico presente nel medesimo articolo, che, a mio avviso, rende in modo immediato l'argomentare dell'autore.
Vi propongo, in questo post, un articolo di Jeff Quipp appena letto in rete, mediante cui l'autore propone un'originale idea su come e quanto si potrebbe fare per colmare il gap esistente tra i Social Media e i motori di ricerca.
L'articolo, naturalmente in lingua inglese, esordisce come segue:
"Just a very quick post today, about a quick and simple technique to increase quality traffic to a site, while appeasing everyone in the social media space … the content creator, the social media themselves, and search engines. This technique will:a) generate more traffic for social media sitesb) make search results more user friendlyc) drive more ‘quality’ traffic to content creator sites … ie producers of quality content! What you say … how can this be possible? Win-Win-Win scenarios are never possible, especially where social media and content creators are concerned … ask Marty? Its almost a truism that social media converts extremely poorly. Surely you gest?"
Il post propone una scenetta troppo forte alla quale non ho saputo resistere e che per questo motivo riporto qui: