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19/05/12

Lunedi' Tutte Le Scuole D’Italia Devono Chiamarsi Morvillo Falcone

Realizzata dagli studenti della scuola "Morvillo-Falcone" 
"Lunedi' Tutte Le Scuole D’Italia Devono Chiamarsi Morvillo Falcone", articolo
di Marina Boscaino | 19 maggio 2012

"Scrivo queste poche righe in una condizione di incredulità e con un gran dolore nel cuore. La scuola è il luogo della tutela. Il luogo a cui affidiamo tutti i giorni i nostri figli, in cui entrano i nostri studenti, il nostro luogo di lavoro. I ragazzi, i bambini, entrano lì ogni mattina fiduciosamente; nessuno pensa di non tornare indietro: non è un’idea immaginabile. Non lo era per Vito, a Rivoli, vittima dell’incuria. Non lo era certamente per Melissa, vittima della barbarie.

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01/10/11

Il Piemonte Senza Memoria:Treno Della Memoria

Pubblico la lettera inviata dall'Organizzazione dell'iniziativa PIEMONTE SENZA MEMORIA al Presidente della Regione Piemonte e, per conoscenza, all'Assessore alla Cultura, Patrimonio linguistico e Politiche giovanili

Oggetto: LA MEMORIA E IL FUTURO

Egr. Presidente, Egr. Assessore, dal 2005 a oggi oltre tredicimila ragazzi provenienti dalle scuole superiori della città di Torino prima, dal Piemonte poi, infine da tutta Italia, hanno scelto di interrogarsi sul baratro della nostra comune storia occidentale, e in particolare di capire la ferita più dolorosa del Novecento, che ancora oggi scuote le nostre coscienze: Auschwitz.

Molti giovani hanno fatto la scelta di investire il loro tempo, le loro capacità, la loro professionalità e la loro passione in un progetto educativo rivolto ad altri cittadini, ancora più giovani di loro: il Treno della Memoria.
Contrariamente a quello che viene spesso detto della loro generazione, prendendo parte al percorso proposto dal Treno della Memoria, questi ragazzi hanno deciso di affrontare la nostra Storia per provare a costruire una cittadinanza più consapevole. Una cittadinanza che guardi al futuro partendo dalle persone e dai loro diritti. La vera forza del Treno della Memoria è stata ed è riuscire a dare a tutti l'opportunità di fare un'esperienza senza gravare sull'economia delle famiglie, è stata ed è la capacità di far incontrare ragazzi che provengono da contesti differenti e metterli di fronte alle loro radici e ai loro sentimenti comuni.

Tagliare oggi il Treno della Memoria abbassa ulteriormente lo standard dell'offerta educativa delle scuole piemontesi, non vuol dire rinunciare per un anno a una gita scolastica. Tagliare il Treno della Memoria vuol dire costruire dei reali “ostacoli di ordine economico e sociale, [...] limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini” (Costituzione Italiana, art. 3).

Non vogliamo che siano i giovani a pagare gli errori di questa classe dirigente, i giovani e le famiglie che non avranno la possibilità economica e culturale di offrire ai propri figli un'esperienza educativa e umana estremamente utile per la loro crescita.

Egr. Presidente, Egr. Assessore, il Treno della Memoria continuerà a esistere, continuerà a viaggiare con migliaia di ragazzi italiani, continuerà ad aiutare i giovani a diventare cittadini. Quest'anno questi ragazzi proverranno da 10 regioni e oltre 70 tra province e comuni. Pensiamo e fortemente crediamo che il Piemonte che ha visto nascere e crescere questa idea, durante la presidenza Ghigo, non possa e non debba starne fuori. Chiediamo con forza un’ulteriore occasione di confronto, un reale dialogo in questo momento cruciale per il futuro di questo progetto.

Se vuoi chiedere con forza che il Treno della Memoria parta anche da Torino, firma l'appello che troverai qui.


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04/07/11

Se Non Ora Quando | Lo Spot Per Siena

Lo spot di Cristina Comencini per le due giornate di mobilitazione "Se non ora quando", il 9 e 10 luglio a Siena, dove ci saranno gli Stati generali della condizione femminile, dopo il successo straordinario del 13 febbraio scorso, che ha visto in piazza un milione di donne italiane.

Riporto di seguito l'inizio dell'intervista alla regista Cristina Comencini, rilasciata sulle pagine di Repubblica.it.

"Facciamo dell'Italia un paese per donne": più che uno slogan, un impegno. La regista Cristina Comencini racconta con passione la nuova iniziativa del movimento "Se non ora quando?" che porterà a Siena il 9 e il 10 luglio donne di tutta Italia per confrontarsi sul cammino fatto. Gli stati generali della condizione femminile, raccontata da donne del Sud e del Nord, di sinistra e di destra: tutte. "Tutte invitate" spiega la Comencini "a raccontare cos'è cambiato. È stato un anno intenso, e di cambiamenti importanti: lo dimostrano i risultati delle ultime elezioni e del referendum. È come se un'onda dal profondo avesse smosso il Paese. E non c'è dubbio che a questo risveglio abbiano contribuito gli studenti e le donne".

Continuate a leggere l'intervista su Repubblica.it.

Visitate il sito ufficiale di "Se non ora quando".

Lo spot per "Se non ora quando".





Passate parola
.




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02/05/11

Manovre Di Disostruzione Pedriatiche

"Chi Salva Un Bambino...Salva Il Mondo Intero" ovvero "Manovre di disostruzione pedriatiche "... è un prezioso sito nato dalla sentita esigenza di diffondere le linee guida sulla disostruzione pediatrica e sulle manovre accessorie di rianimazione cardiopolmonare pediatrica ad esse collegate, tra sanitari (medici e infermieri ) e laici (maestre, insegnanti, allenatori, baby sitter, genitori, bagnini etc etc…), che cambiano in tutto il mondo ogni 5 anni, e che quasi nessuno…conosce".

Sono le parole del dott.
Marco Squicciarini, Medico Volontario della Croce Rossa Italiana, Commissario Croce Rossa di Roma e Provincia, Referente Nazionale ed Internazionale Rianimazione Cardiopolmonare Pediatrica e Manovre Disostruzione, nonché autore del sito in questione.

Continua a leggere su Scientificando




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28/02/11

What Really Counts: Cio' Che Conta Veramente

"What Really Counts", in lingua italiana "Ciò che conta veramente", è uno straordinario progetto fotografico, ideato e realizzato dal fotografo tedesco Tom Abraham, in collaborazione con la "Lebensherbst e.V.", associazione in favore degli anziani bisognosi, patrocinata dall'attrice tedesca Mariella Ahrens.

Che cosa conta veramente nella vita? Questo è l'interrogativo che si è posto Abraham. Ha così cercato di fornire delle risposte, intervistando e fotografando un certo numero di anziani, di età compresa tra i 64 e i 98 anni. Questi hanno citato un oggetto cui tengono molto (un libro di Goethe, la foto dell'amato, una fisarmonica, una piantina di viole del pensiero, ecc.), spiegando perché conta per loro.

Il risultato è il sito "What Really Counts", creato con tecnologia flash. Vedrete un albero con il fogliame dal tipico colore autunnale. La metafora relativa all'autunno della vita è palese. Ogni foglia è associata ad una delle persone intervistate e fotografate.




La foto è accompagnata da una breve frase inerente all'oggetto caro. La foto seguente mostra Lilli, una ultra novantenne, che ama Goethe, ritenendolo un esempio per le giovani generazioni.



Da questa pagina del sito, è anche possibile inviare un messaggio ad un anziano prescelto.

Un progetto di indubbia valenza educativa, che merita una visita e non può non far riflettere sull'importanza degli anziani quale patrimonio di vita vissuta e di saggezza cui attingere.

Rispettiamo gli anziani per avere rispetto verso noi stessi. Essi sono le nostre radici: abbiamone cura!

Fonte



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08/02/11

"Se Non Ora Quando" |La Mobilitazione Delle Donne Italiane

LOGO DELL'INIZIATIVA SE NON ORA QUANDO
Apprendo dal blog dell'amica skip la seguente importantissima notizia, che riguarda l'universo femminile e non solo!

Dal sito dell'iniziativa "Se non ora quando"...


APPELLO ALLA MOBILITAZIONE

DELLE DONNE ITALIANE, IL 13 FEBBRAIO 2011


In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica.

Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.

Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.

Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.

Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza.

Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.

Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.

Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.

L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 13 FEBBRAIO IN OGNI CITTA’ ITALIANA


Visitate il sito ufficiale per reperire ulteriori informazioni.

Cliccate qui per firmare l'appello!


La videolettera della Rete della Conoscenza (UdS e Link - Coordinamento Universitario) per la mobilitazione "Se non ora quando" del 13 Febbraio.





Qui troverete altri video.
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20/08/10

Da Anastasis, Guida Dislessia 2010 Sfogliabile Online

http://www.anastasis.it/?q=landing%2Fdetail&p=_system_cms_node%2F_a_ID%2F_v_230


La cooperativa Anastasis nasce a Bologna nel 1985, costituita da Giovanni Zanichelli, fondatore di A.S.P.H.I., e da un gruppo di tecnici informatici già inseriti in attività sociali realizzate con l'utilizzo delle nuove tecnologie. Leggi il resto per saperne di più.

Diversificati i campi di cui si interessa:

Dislessia e altri disturbi dell'apprendimento

Handicap e svantaggio: il "sistema sere-na"


Anastasis ha reso disponibile la Guida Dislessia 2010 sfogliabile online oppure scaricabile in formato pdf.

Segnalo, infine, il software gratuito Cogito per il supporto alle abilità cognitive.

Per saperne di più, visitate la pagina del Progetto.



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25/06/10

Autismo Online: Un Sito A Supporto Delle Famiglie...E Non Solo




Cari lettori, ho appena scoperto Autismo Online, un sito creato da due genitori, Sonia e Roberto Rusticali, che hanno sentito una profonda esigenza, come dichiarato da loro stessi, di fornire una guida pratica ai genitori di ragazzi autistici "per non perdersi nel labirintico mondo dell'autismo".

Conosco, come insegnante e amica di due genitori, il doloroso problema da vicino.

L'autismo è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione, attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione.[continua su Wikipedia]

In Italia vi sono 360 mila persone con problemi di autismo e si può affermare con chiarezza che queste 360 mila famiglie af­frontano l'autismo da sole perché nel Nostro Paese non esistono Servizi che tengano conto in modo omogeneo di questa realtà e di questi dati numerici. Esistono indubbiamente delle piccole aree di eccellenza, ma ci sono immense aree del Territorio Nazionale in cui non si fa nulla di nulla per l’Autismo e questo abbandono spinge molte famiglie alla Disperazione (vedi il recente caso della madre 31enne di Gela che ha annegato i suoi due figli).

Leggete come Sonia e Roberto Rusticali descrivono il loro progetto.

"Questo Sito è nato dalla profonda esigenza di due genitori di dare un panorama il più completo possibile del mondo dell’Autismo.
Dopo aver avuto la diagnosi di nostro figlio Andrea ci siamo trovati come due naufraghi nell’oceano e la disperazione che ci ha travolto è stata ancora più dolorosa in quanto non avevamo alcun riferimento e nessuna risposta alle nostre domande, ci siamo accorti che inspiegabilmente c’era una grande ignoranza su questo argomento e le strutture sanitarie presenti nel nostro territorio non erano in grado di sostenerci per l’assistenza al nostro bambino.

Nella nostra Odissea abbiamo avuto modo di contattare Associazioni di genitori e professionisti che in questo settore avevano esperienza e ci siamo accorti che tante erano le proposte più o meno scientifiche che si proponevano di intervenire in questa Sindrome così complessa.
Ci siamo così proposti di divulgare delle informazioni che ci sembravano estremamente utili ai genitori che condividevano il nostro destino, mettendo informazioni che offrivano un panorama il più completo possibile del mondo dell’autismo.
Questo lo abbiamo fatto perché ogni professionista difende il suo feudo al di la delle evidenze, e noi avevamo bisogno di dare ai genitori la possibilità di verificare gli approcci da proporre ai propri figli.
Dopo anni di lavoro abbiamo appena varcato la soglia dei 100.000 visitatori, abbiamo arricchito il Sito con esperienze e consigli di altri genitori, lavorando in rete con le strutture sanitarie, avviando importanti progetti atti a sostenere le persone autistiche, abbiamo attivato due servizi gratuiti con due professionisti che rispondono alle domande dei genitori.
Le aree tematiche sviluppate dal Sito: cos’è l’autismo, test per diagnosi precoci, patologie collegate all’autismo, terapie farmacologiche e riabilitative, articoli scientifici e convegni, indirizzi utili, viene anche proposto un elenco di Centri Italiani per l’autismo, divisi per Regione
Nella finestra dell’integrazione vorremmo inserire il vostro vademecum scuola, per arricchire ulteriolmente l’informazione e renderla sempre più completa.

Vi ringraziamo per l’attenzione

Sonia e Roberto Rusticali"


Leggete anche, vi invito vivamente a farlo, l'editoriale dedicato il 24 aprile scorso, da questi due splendidi genitori, al caso di Gela su menzionato.

L'articolo puo anche essere scaricato in versione doc.


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18/04/10

Sosteniamo L'Associazione Levi-Montalcini


Cari lettori,

Vi invito a leggere questo post su Scientificando e a diffondere l'iniziativa di cui verrete a conoscenza, leggendo.

Confido nella vostra sensibilità.

Grazie.

___________________________

Aggiorno il post con i versi lasciati in un commento dal lettore "versi caduti a terra e sparsi".

Donna che scrivi con mano d'epicanto qualcuno ti scrisse sulla via, serba, se vuoi.

Ritornano le barche nella rada
in bigia fila accade l'esistente
si stacca all'albero la giada
dei tempi un lento timoniere
guida come un collasso gravitario
un mondo interno a questo corpo
disteso sul pontile assente
ogni pensiero niente
vietato niente permesso
solo un velo, tirato
che offusca tutta la coscienza.


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14/04/10

GIOVANISSIMI: Il Sito Della Polizia Di Stato Per I Giovani


Cari lettori,

vi segnalo un servizio veramente utile per i piccoli utenti. Si tratta di "GIOVANISSIMI", il sito per ragazzi della Polizia di Stato, nato con l’obiettivo di promuovere presso i bambini lo sviluppo di una cultura del rispetto e della legalità.

I temi educativi intorno ai quali il sito ruota rispecchiano alcune delle problematiche maggiormente dibattute in tema di minori, ovvero:

- Pedofilia
- Bullismo
- Educazione stradale
- Educazione al rispetto della diversità
- Diritti dei minori
- Uso corretto di internet.

Il sito veicola tali contenuti attraverso modalità educative di tipo ludico-ricreativo, per consentire ai piccoli utenti di acquisire informazioni e imparare comportamenti corretti, ma anche di divertirsi ed entrare in contatto con le istituzioni in maniera nuova e serena.

Per avere informazioni sulle modalità di funzionamento e sugli elementi presenti nel sito, visitate la mappa, la guida e tutti gli altri riferimenti presenti.

GIOVANISSIMI è un sito imperdibile, oltre che per i piccoli, anche per i genitori, gli educatori, e gli adulti in generale.

Via



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03/04/10

Adora Svitak: What Adults Can Learn From Kids


Cari lettori, vi auguro una Pasqua di pace e rinnovamento interiore con le parole di una bambina, perché i bambini hanno molto da insegnare agli adulti. I bambini, oltre ogni facile retorica, vanno amati e protetti perché rappresentano il valore più puro della Vita.

Amiamoli, curiamoli, e ascoltiamoli!

Il video è in inglese, ma, in estrema sintesi, quello che segue è il messaggio di Adora Svitak.

Bambina prodigio, Adora Svitak afferma che il mondo ha bisogno di "pensiero infantile": idee coraggiose, naturale creatività e, soprattutto, ottimismo. I grandi sogni dei bambini, afferma Adora, meritano grandi aspettative, a partire dalla volontà degli adulti sia di imparare dai bambini che di insegnare loro i valori della vita.

Prolifica scrittrice di racconti e blogger sin dall'età di sette anni, Adora Svitak (ora dodicenne) parla in giro negli Stati Uniti, per adulti e bambini, in favore dell'alfabetizzazione.

Lettrice vorace sin dall'età di tre anni, la prima incursione di Adora Svitak nella scrittura - all'età di cinque anni - fu limitata solo dalla calligrafia e dall'ortografia, mentre la sua sorprendente abilità verbale già equivaleva a quella dei fanciulli con più del doppio dei suoi anni.

Nella sua biografia ufficiale, si legge che ha imparato ad usare precocemente un laptop di seconda mano, regalatole dalla madre.

All'età di sette anni, aveva già battuto a macchina oltre 250.000 parole - poesie, racconti, osservazioni sul mondo - in un solo anno.

Adora Svitak, come ricordato sopra, ha dato il suo contributo ad una campagna in favore dell'alfabetizzazione, parlando in tutto il paese per adulti e bambini.

E' autrice di Flying Fingers, un libro per l'apprendimento.


"Un piccolo gigante della letteratura".

scrive di lei Diane Sawyer, Good Morning America


Visitate il web site di Adora



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24/03/10

Fiera Del Libro Per Ragazzi 2010: Nasce La Biblioteca Di Telefono Azzurro


Cari lettori, una segnalazione cui tengo molto.

Bologna - Martedì 23 Marzo alle 11.00 presso la Sala Melodia, in occasione della Fiera internazionale del libro per ragazzi, Telefono Azzurro ha presentato al pubblico i primi 4 volumi della sua Biblioteca: Sicurezza in Internet, Social Network, Bullismo, Separazione e divorzio.

Telefono Azzurro è inoltre presente in Fiera dal 23 al 26 marzo allo stand A/168 del padiglione 26.

La volontà di tutelare i bambini, aiutandoli a superare i momenti critici della loro vita, è stata la linea guida di Telefono Azzurro dal momento della sua nascita, e oggi si concretizza, ampliandosi, in una collana pensata per genitori ed educatori che spesso si trovano impreparati ad affrontare problematiche che rischiano di compromettere la crescita e lo sviluppo sereno dei ragazzi.
Informare circa i rischi, i problemi e i possibili traumi della vita dei bambini è fondamentale per chi si trova ad essere al loro finaco e lo vuole essere in maniera costruttiva e consapevole.

Con questa collana Telefono Azzurro mette a disposizione degli adulti una serie di guide utili a comprendere e sviluppare le competenze necessarie per affrontare i problemi che possono presentarsi nella vita dei bambini. Solo attraverso la conoscenza, infatti, si può sviluppare una corretta strategia di aiuto. Telefono Azzurro da oltre 20 anni raccoglie e accoglie le richieste di aiuto dei bambini e, forte di questa esperienza, ora la mette a disposizione di tutti: genitori, insegnanti. Adulti consapevoli che la serenità dei ragazzi è elemento indispensabile per farne un giorno uomini e donne equilibrati e sereni.

I quattro titoli seguenti affrontano tematiche particolarmente attuali: il bullism, la sicurezza in Internet, i social network, e la separazione/divorzio dei genitori.
Il bullismo

Nella lotta al bullismo gli adulti possono e devono fare la differenza: il fenomeno infatti implica una presa di responsabilità di tutta la società. Questo libro spiega come conoscere e riconoscere il bullismo: primo passo necessario per promuovere una cultura del rispetto e del dialogo.

La sicurezza in Internet

Una guida che spiega ai genitori in modo semplice e chiaro che cos’è Internet, e soprattutto quali sono i rischi ai quali si può andare incontro. Uno strumento indispensabile per proteggere i propri figli insegnando loro un modo sicuro di utilizzare gli strumenti del web.

I social network

I social network si stanno ritagliando uno spazio sempre maggiore nella vita dei giovani. Questa guida dà ai genitori le competenze di base per avvicinarsi a questo mondo capendone funzionamenti e possibili rischi, e li mette così in condizione di condividere con loro le tante nuove opportunità che queste comunità offrono.

La separazione e il divorzio

Le separazioni e i divorzi in Italia sono in crescita esponenziale e si avviano a diventare un fenomeno di massa. Questo libro intende rispondere alle tante domande dei genitori su come affrontare la separazione, trasformandola in un’esperienza costruttiva per sé e per i propri figli.

Leggi qui la info completa>>

Domenica 28 marzo 2010 - Telefono Azzurro sarà presente anche a Bolibrì, il Festival "a misura di bambino" dedicato ai libri per ragazzi che si tiene dal 26 al 28 marzo a Bologna.

Per tutto il pomeriggio di domenica 28 marzo Telefono Azzurro darà vita ad un laboratorio e ad una conferenza sul tema della sicurezza in Internet e sull’utilizzo consapevole della rete. Conferenza e laboratorio si svolgono all’Auditorium Sala Borsa, in Piazza del Nettuno 3 a Bologna.

Per info e prenotazioni: www.azzurro.it oppure 051.225222.


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19/03/10

Allarme Acqua: Presentato Alla Stampa Il Dossier Acqua 2010


Cari lettori, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua (22 marzo 2010), e fino al 31 marzo è già possibile inviare un sms solidale al 45593 per donare 1 euro da TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce oppure 2 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia.

Roma, 19 marzo 2010 - 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile; 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base; 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all’acqua; 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza d’acqua potabile (4.900 bambini al giorno, in 8 mesi tutti i bambini d’Italia); un bambino nato in un paese industrializzato consuma acqua da 30 a 50 volte più di un bambino di un paese povero: sono solo alcuni dei dati pubblicati da Solidarietà e Cooperazione - Cipsi nel Dossier Acqua 2010, diffuso in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua proclamata il 22 marzo.

"L’acqua è così importante per il futuro dell’umanità da dover essere salvaguardata e resa accessibile nel mondo secondo criteri etici piuttosto che economici - ha spiegato Guido Barbera, Presidente di Solidarietà e Cooperazione - Cipsi -. L’imperativo categorico dei governi, delle imprese e dei cittadini deve essere quello di mantenere sostenibile l’uso del bene comune più prezioso del pianeta. Mentre oggi nel mondo il 12% della popolazione usa e spreca l’85% delle risorse idriche, l’accesso partecipato all’acqua è essenziale per il rafforzamento della solidarietà tra i popoli, le comunità, i paesi".

Solo in Italia, rivela il Dossier Acqua del Cipsi, si perdono dalle condutture 104 litri d’acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell’acqua prelevata; 1/3 degli italiani non ha un accesso regolare e sufficiente di acqua potabile; ogni italiano consuma 213 litri di acqua al giorno: 39% per bagno e doccia, 20% per sanitari, 12% per bucato, 10% per stoviglie, 6% per cucina, 6% per giardino e lavaggi auto, 1% per bere e 6% per altri usi, mentre il fabbisogno giornaliero reale è di 40-50 litri a persona.

"Oggi è il momento di intervenire e avviare azioni di informazione ed educazione a livello territoriale – ha proseguito Barbera - per promuovere la cultura dell’acqua come bene comune, azioni di sensibilizzazione verso comportamenti individuali e d’impresa più consapevoli, azioni per la definizione condivisa di politiche di gestione delle risorse naturali, sostegno per una gestione pubblica, partecipata e trasparente. Per questo motivo Solidarietà e Cooperazione CIPSI è fra i promotori dei referendum contro la privatizzazione dell’acqua".

Tra le iniziative promosse da parte delle associazioni aderenti a Solidarietà e Cooperazione - Cipsi, la campagna "Libera l’Acqua" (www.liberalacqua.it) che prevede azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi per consentire l’accesso all’acqua potabile e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400 mila persone di 15 paesi, in 3 continenti: Africa, America latina e Asia. Fino al 31 marzo si può contribuire anche inviando un SMS solidale al numero 45593 donando 1 euro dal cellulare personale TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.

E attraverso piccole attenzioni quotidiane, tutti possiamo fare qualcosa, sapendo ad esempio che il bagno nella vasca è piacevole ma costa 150 litri d’acqua ogni volta, il triplo della doccia, che ogni scarico in bagno sono 10 litri d’acqua, mentre lo scarico a getto differenziato fa risparmiare da 20.000 a 26.000 litri l’anno, che un rubinetto che sgocciola spreca anche 100 litri al giorno, mentre basta una piccola riparazione per risparmiare acqua e denaro.

Continuate a leggere sul sito del CIPSI dove potrete scaricare il DOSSIER ACQUA 2010.




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16/03/10

Progetto SCHUMAN 2010: Educare Ad Una Società Europea






Cari lettori, non vi segnalo oggi un tool, software, o una web app, ma un progetto che reputo significativo. Si tratta del progetto SCHUMAN, un concorso di idee che vede gli studenti delle scuole medie della Regione del Veneto impegnati nella realizzazione di elaborati di diversa natura (articoli giornalistici, disegni, cd-rom, cortometraggi...) ma con un unico minimo comune denominatore: l’Unione Europea!

Il lavoro dei ragazzi è supportato dai professori sia con l’ausilio del materiale inviato dalla Commissione Europea nell’ambito del progetto sia dagli stimoli e suggerimenti provenienti dalle tavole rotonde.

Le tavole rotonde sono infatti uno dei principali momenti del progetto e consistono in incontri - che si svolgono nelle scuole che ne facciano richiesta - fra gli studenti e funzionari che lavorano nelle o con le Istituzioni Europee (nella scorsa edizione 32 tavole rotonde organizzate in tutto il Veneto hanno visto impegnati funzionari della Commissione Europea, della Sede di Bruxelles della Regione Veneto, di Eurosportello ed Unioncamere Veneto, di ONG, etc.).
Gli elaborati degli studenti, inviati agli organizzatori, vengono valutati da un'apposita commissione che stila una classifica generale fra le classi partecipanti.

Il concorso, che è alla sua sesta edizione, si concluderà lunedì 10 maggio 2010, giorno in cui si svolgerà al Teatro Olimpico di Vicenza la cerimonia di premiazione cui sono invitate le prime 12 classi (le finaliste) e nel corso della quale sono rivelati i nomi dei vincitori che voleranno a Bruxelles! Il primo premio in palio è infatti un viaggio nella capitale d’Europa alla scoperta delle Istituzioni dell’Unione. Per le classi seconda e terza classificata sono invece in palio due buoni acquisto, rispettivamente di 4.500 e 3.000 Euro, per l’acquisto di materiale didattico (Libri, CD, DVD…)! Inoltre ad attendere le 12 classi finaliste numerosi premi e gadgets del Progetto (Magliette, Zaini, Cappellini…).


Come e perché nasce il progetto

Il 9 maggio 1950, il Ministro francese degli Esteri Robert Schuman propose di creare un’Europa organizzata, indispensabile per il mantenimento, dopo due guerre mondiali, di relazioni pacifiche fra gli stati che la compongono. La proposta, nota come “dichiarazione Schuman” è considerato il primo vero passo verso l’integrazione europea.

La Regione del Veneto (con la collaborazione di Unioncamere Veneto), dopo il successo delle scorse edizioni, ha l’intenzione di festeggiare, anche per il 2010, il 9 maggio, festa dell’Europa, organizzando un concorso - rivolto a tutte le scuole medie inferiori della Regione Veneto - che serva a promuovere il significato di cittadinanza europea all'interno delle stesse scuole.

Il concorso, che, proprio prendendo spunto dal suddetto ministro francese, è stato battezzato con il nome di SCHUMAN (SCHools of the Union MAking a New EUROPE) ha come obiettivo quello di coinvolgere attivamente il mondo scolastico, tramite un concorso di idee, in un’attività di formazione ed informazione al fine di avere domani una società in grado di partecipare attivamente alla vita e alle politiche dell’Unione europea: il 9 maggio dovrebbe infatti rappresentare, per tutte le scuole europee, un momento di riflessione, dibattito e di informazione su cosa significa essere un cittadino europeo; il progetto SCHUMAN vuole contribuire, per quanto possibile, a raggiungere questo ambizioso traguardo.


Il regolamento completo dell'iniziativa è disponibile al link seguente:

Regolamento SCHUMAN 2010 [file pdf 522 Kb]

Informazioni e contatti:

Canton Marco

Sul sito del progetto, troverete i riferimenti alle precedenti edizioni, a partire dalla prima, indetta nel 2005.
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14/02/10

San Valentino Sia...Ma Ecologico!

Cari lettori, San Valentino è la festa degli innamorati, però si rischia di scadere nel consumismo. Evitiamo il rischio, festeggiando questo dolce giorno in modo ecologico. Sì, ecologico. Si può: basta poco!

Ci aiuta nella ricerca ECOWIKI. Leggete come fare:

- una scritta dolce (fatta con materiali riciclati), una borsa con prodotti ecologici, persino i cucchiaini dosatori a forma di cuore…

- Cioccolato? Magari fatto da te… Cuoricini di cioccolato fai da te! Oppure una torta? Mmmmm…

- Regaliamo un’iscrizione ad un’associazione ambientalista, oppure una donazione; gli ambiti sono tanti in materia ambientale: WWF, LIPU, WSPA, Rainforest Foundation solo per citarne alcuni.

E infine, dal momento che conta il pensiero, cosa c’è di più romantico (e privo di packaging inquinante…) che regalare una stella?

Non fatevi neanche mancare una generosa adozione:





Buon San Valentino!


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13/02/10

La Grande Danza...Unita Per L'Abruzzo

Cari lettori, vi segnalo una nobile iniziativa a favore degli amici abruzzesi. Si tratta de "La grande danza...unita per l'Abruzzo": molte stelle del palcoscenico si raduneranno lunedì 22 febbraio alle 20.30 sulle tavole dell'Opera di Roma per un Gala promosso dalla Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, il cui incasso sarà destinato a favore dei terremotati.

Obiettivo: la costruzione di un Centro Stabile Riabilitativo Pediatrico nella provincia dell'Aquila.

La serata sarà condotta da Paola Saluzzi e Pino Insegno, sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani e Mvula Sungani. Innumerevoli i ballerini di classe internazionale che gli appassionati vedranno esibirsi: da Carla Fracci a Eleonora Abbagnato e Silvia Azzoni (Hamburg Ballett) da Alessio Carbone a Vladimir Derevianko, da Mara Galeazzi e Marianela Nunez della Royal Opera di Londra a Dorothée Gilbert (Opéra di Parigi), da Raffaele Paganini a Giuseppe Picone a Luciana Savignano, a tanti altri beniamini delle platee di tutta Europa.

Questi i prezzi dei biglietti: platea, palchi platea e primo e secondo ordine centrali: 100 euro; palchi platea e primo e secondo ordine laterali e balconata prima fila: 50 euro; palchi terzo ordine e balconata seconda e terza fila: 30 euro; galleria: 25 euro.

Informazioni alla Biglietteria del Teatro: 06 4817003.

CAST
Carla Fracci Prima Ballerina Assoluta
Eleonora Abbagnato Etoile internazionale - Opéra di Parigi
Silvia Azzoni Hamburg Ballett
Emanuela Bianchini Prima ballerina Internazionale
Matteo Bittante Pier Lombardo Danza
Breno Bittencourt Aalto Theater Essen
Alessio Carbone Opéra de Paris
Vito Cassano Crdl
Jean Sebastien Colau Opera di Lipsia
Kristy Lee Korea Australian Ballet
Vladimir Derevianko Etoile Internazionale
Olga Esina Opera di Vienna, già Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
Mara Galeazzi Royal Ballet di Londra
Dorothée Gilbert Opéra de Paris
Maria Iakovleva Opera di Vienna
Kledi Kadiu Primo Ballerino Mediaste
Marianela Nunez Royal Ballet di Londra
Raffaele Paganini Etoile Internazionale
Giuseppe Picone Etoile Internazionale
Gerardo Porcelluzzi Teatro dell’Opera di Roma
Robert Parker Birmingham Royal Ballet
Yosvani Ramos Australian Ballet
Alexandre Ryabko Hamburg Ballett
Luciana Savignano Etoile Internazionale
Maria Lucia Segalin Aalto Theater Essen
Vladimir Shishov Opera di Vienna, già Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
Thiago Soares Royal Ballet di Londra
Yutaka Takey Compagnia Forest Beats
Ambra Vallo Birmingham Royal Ballet



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08/02/10

ICE (In Caso di Emergenza)

Cari lettori, riporto da Wikipedia un'informazione che, in alcuni casi, potrebbe essere di importanza cruciale per la salute di qualcuno! Facendo circolare la notizia, contribuirete a diffondere questa utilissima iniziativa.

Il programma ICE (In Caso di Emergenza - In Case of Emergency) è stato concepito dal paramedico Bob Brotchie nel maggio 2005. L'idea dietro a questo programma è di permettere ai primi soccorsi (soccorritori, vigili del fuoco, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche. Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare i numeri da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandoli con il seguente formato: ICE1 mamma, ICE2 papà, ICE3 eccetera.

La popolarità del programma ha attraversato tutta l'Europa, ed ha cominciato a crescere anche nell'America Settentrionale.

Per promuovere maggiormente l'uso di ICE, è stato studiato un nuovo simbolo, facilmente riconoscibile, per aiutare il personale di emergenza a reperire rapidamente i parenti, in caso ci sia bisogno di informazioni mediche d'emergenza per un paziente in stato di incoscienza. Il simbolo ICE è stato sviluppato da Mark Balduzzi, un infermiere di Syracuse, New York nel luglio 2005 per dare al pubblico degli strumenti fai-da-te, così da poter promuovere il programma ICE da parte di organizzazioni e di singoli individui per aiutare il reperimento di informazioni d'emergenza. Per esempio, il simbolo ICE sotto forma di etichetta su un cellulare permette ai soccorritori di sapere immediatamente che il paziente ha inserito i numeri di emergenza nella rubrica secondo questo criterio. Il simbolo è stato sviluppato per essere gratuito e con libertà di distribuzione. Tutti sono incoraggiati ad usare questo simbolo per promuovere la sicurezza individuale e la prontezza dei soccorsi.

Nei paesi sviluppati, circa l'80% o più delle persone possiede un telefono cellulare, e la polizia o i paramedici spesso lo utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo. L'idea di ICE è che ognuno metta un contatto di emergenza con il relativo numero nel telefono sotto la parola "ICE". Questo permetterebbe al personale d'emergenza di avere un posto fisso dove guardare.

A seguito di ricerche effettuate dalla Vodafone che mostravano come meno del 25% delle persone portassero con sé chiare informazioni su chi avrebbero voluto che fosse informato in caso di un grave incidente, nel maggio 2005 è stata avviata una campagna per incoraggiare le persone a fare questo da parte di Bob Brotchie dell'East Anglian Ambulance Service nel Regno Unito. L'idea ha preso campo dopo gli attentati del 7 luglio 2005 a Londra.

Intervistato il 12 luglio 2005 sul programma radiofonico della BBC "Today programme", Brotchie ha detto:

« Stavo riflettendo su qualche chiamata difficile a cui ho risposto, dove le persone erano incapaci di rispondermi a causa delle ferite o della debolezza e noi non riuscivamo a capire chi fossero. Ho scoperto che molte persone, ovviamente, hanno un cellulare e l'abbiamo usato per scoprire chi fossero. Mi è venuto in mente che se avessimo avuto un modo sempre uguale di cercare un contatto d'emergenza in un telefono cellulare, allora sarebbe stato più facile per tutti. »

(Bob Brotchie)

Brotchie ha anche spronato le fabbriche di telefoni cellulari a supportare la campagna, aggiungendo un titolo ICE nella lista delle rubriche di tutti i nuovi cellulari.

Circa nello stesso periodo - almeno attorno al 12 luglio - sono state messe in circolazione email allarmiste che suggerivano che la campagna fosse "la fase uno di un virus per cellulari che si sta spianando la strada per propagarsi molto rapidamente", o che l'uso di questo "servizio" sarebbe stato addebitato sul conto dei clienti. Questa affermazione è stata successivamente smascherata come una leggenda metropolitana. Matt Ware, dell'East Anglian Ambulance Service, ha chiesto al pubblico di ignorare le email che facevano queste affermazioni.

"Sono stato sommerso di email e telefonate da parte di persone preoccupate che, mettendo ICE nei loro telefonini, la società avrebbe loro addebitato il costo di tale operazione", ha aggiunto. "Vorremmo assicurare alla gente che non è così."



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03/02/10

Safer Internet Day 2010 :"Posta Con La Testa"

Cari lettori, il 9 Febbraio 2010 si celebrerà la VII edizione del Safer Internet Day promosso dalla Commissione Europea. La giornata ha ormai superato i confini europei. In tutto il mondo, infatti, si terranno eventi dedicati alla sensibilizzazione verso un uso consapevole e responsabile di Internet. In particolare, quest’anno la giornata pone l’attenzione sulla gestione dei dati e delle immagini personali online attraverso lo slogan “Posta con la Testa” (“Think b4 U post!”).

I video rappresentano una modalità di comunicazione efficace per parlare coi più giovani, ed è per questo che la commissione europea ha puntato ancora su questa modalità, per catturare la loro attenzione e stimolarli a informarsi e a interessarsi al problema.

Viviane Reding, Commissario europeo (Commissioner for information society and media), ha dichiarato il 28 gennaio scorso, in occasione della Giornata europea della protezione dei dati personali, che ci saranno delle novità per garantire la privacy dei minori sui social network.

La Reding ha sostenuto che, essendo superata la normativa vigente, risalente alla metà del decennio scorso quando il web 2.0 e la rivoluzione dei social network erano ancora lontani, essa va aggiornata, in particolar modo per quanto riguarda i minori che affidano ai social network dati, fotografie e informazioni di carattere personale.

Il prossimo 9 febbraio, in occasione della celebrazione della “Safer Internet Day 2010“, la giornata per l’uso sicuro di Internet, la Commissione europea interverrà ancora su questo tema.

Sembra che si renderanno privati, di default, i profili dei minorenni sui vari social network (Facebook, MySpace o Twitter, per citarne alcuni) in modo da non renderli indicizzabili attraverso i motori di ricerca. Una utile iniziativa che tutelerà la privacy dei ragazzi i cui profili non saranno quindi rintracciabili e visibili.

Segue il video dello spot della Safer Internet Day 2010.


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23/01/10

Giuseppina Virgili: Microimprese E Abbandono Delle Istituzioni


L'amico Marco di Splinder mi segnala il caso di Giuseppina Virgili, che, a sua volta, ha appreso da questo blog, da cui riporto l'articolo che leggerete di seguito.

Penso che l'unico modo concreto di cui disponiamo, per dare un segno tangibile della nostra solidarietà, sia quello di contribuire alla diffusione della notizia, perché le sole parole si dissolvono come neve al sole e svaniscono come foglie trascinate dal vento.

Riporto da Bistrot Chez Maurice.

La signora mi scuserà, ma fino a stamani*, quando è apparsa sugli schermi di Rai3 a Cominciamo Bene (il video sarà disponibile nei prossimi giorni), non avevo neanche mai sentito nominare Giuseppina Virgili. Non è una sconosciuta se Google dà oltre 120 mila voci per lei, ed esistono un gruppo di solidarietà su Facebook, un blog ed un sito che raccoglie le Imprese che resistono, come la sua.
Molti ne hanno parlano – fra gli altri qui, qui e l’Espresso qui – e c’è anche un programma per questo movimento al quale possono aderire tutte le piccole e medie aziende che hanno problemi nell’attuale crisi.
Bastano due soli numeri per capire la drammaticità della situazione:

  • sono 1608 i piccoli imprenditori del nordest che dall’inizio della crisi si sono tolti la vita, l’ultimo buttandosi sotto il treno della Venezia-Trento
  • sono 30 le aziende che ogni giorno chiudono in Italia.
Se i lavoratori dipendenti hanno al loro fianco le organizzazioni sindacali che li tutelano, e se le grandi aziende hanno voce in capitolo in Confindustria, quell’esercito di micro- imprese che lavorano nei diversi settori sono gli "invisibili", come ormai sono definiti. Neppure le cosiddette organizzazioni di categoria, Confcommercio in testa, si preoccupano di loro e li hanno da tempo abbandonati, salvo farsi vivi quando c’è da perorare il voto per qualche candidato locale.
Sono quelli che se chiudono non lasciano traccia se non nei libri contabili delle banche e dei fornitori, dell’Agenzia delle Entrate e – spesso – nei libretti neri degli usurai. Sono quelli che una volta venivano additati come l’ossatura portante della nostra economia, quelli che non ricevevano sussidi di nessun tipo dallo Stato, ma che facevano tanto comodo allo Stato per le sue statistiche ed il poderoso prelievo fiscale.

Anche la stampa comincia ad interessarsi di loro non più come evasori fiscali tout court, ma come entità economiche che stanno lottando a denti stretti per tener aperta la saracinesca ogni santa mattina, sperando che succeda qualcosa per raddrizzare la barca.
Sono aziende che occupano spesso marito, moglie, uno o più figli, uno o più dipendenti, nate di recente su un progetto di vita o in tempi passati, con generazioni laboriose che hanno mantenuto famiglie ed economie.

Fino ad ieri i problemi venivano lavati in casa perché la dignità e l’orgoglio di queste persone non permettevano di esternare la loro difficile situazione. Oggi, finalmente, hanno preso coscienza che la loro è una condizione condivisa dalla grande maggioranza delle imprese, che la banca che rifiuta loro credito lo rifiuta anche a centinaia e migliaia di altri "invisibili", che non basta sorridere perché i conti tornino in attivo.

Non c’è ricetta magica che li possa salvare, non c’è innovazione, liberalizzazione o globalizzazione che ridia loro speranza. L’unica cosa che vogliono è tornare a lavorare, per pagarsi i debiti e vivere. Non possono più aspettare.

_________________________

* Il riferimento è alla mattina del 20 gennaio 2010.
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10/01/10

LO "SCATTO" DE L'AQUILA: Per Creare Un Archivio Fotografico De L'Aquila



Cari lettori, vi segnalo una onorevole iniziativa: LO "SCATTO" DE L'AQUILA, corso su Photoshop CS4 con Mariana Santoni. Il corso si terrà il 24 gennaio a L'Aquila. Riporto il contenuto dell'annuncio dal sito specifico.

*********

Partecipa donando 50,00 Euro (pranzo incluso) e darai una mano concreta ai fotografi de L'Aquila.

SEDE DEL CORSO: Auditorium della Cassa di Risparmio,
Via Strinella 88 - L'Aquila

DURATA DEL CORSO: 1 giornata full immersion (6 ore).

PER INFO: locandina | www.mariannasantoni.biz

PROGRAMMA DIDATTICO: se vuoi ricevere informazioni non appena sarà disponibile iscriviti alla Newsletter.

ISCRIVITI SUBITO:
www.logicamente.org

È un evento completamente no profit pensato per dare una mano concreta ai fotografi de L'Aquila.
Una donazione simbolica di 50,00 Euro (pranzo incluso) è richiesta a tutti coloro che desiderano partecipare all'evento in modo da raccogliere fondi per aiutare la creazione de "Lo Spazio del Ricordo" - www.terraemotus.it. Il corso sarà completamente GRATUITO per gli abruzzesi dentro il cratere.

Con il progetto "Lo Spazio del Ricordo" si vuole creare e rendere visibile un archivio fotografico de L'Aquila per ricordare e mantenere viva l'identità culturale, cittadina e urbanistica di un'intera popolazione che viveva le proprie passioni quotidiane nei vicoli del centro.
In una mostra permanente confluiranno tutte le fotografie, le documentazioni e le testimonianze raccolte sugli accadimenti che hanno cambiato per sempre la storia de L'Aquila e sull'impegno di tutti coloro che l'hanno aiutata.

AIUTACI A DARE VISIBILITA' ALL'EVENTO
e segnalaci alla e-mail contact@mariannasantoni.biz i link dove hai potuto rendere nota la notizia

Anche se non puoi partecipare al corso, puoi comunque dare il tuo contributo in diversi modi. Sarà prezioso e non passerà inosservato.

• Puoi dare VISIBILITA' all'evento attraverso il tuo sito, i forum che frequenti e presso i tuoi amici e colleghi inserendo il link a questa pagina.

• Puoi PARTECIPARE all'evento. Si tratta di una giornata gratuita per gli aquilani terremotati, ma aperta a tutti. Se desideri partecipare anche tu alla giornata di formazione puoi farlo. Ti chiediamo solo di donare allo "Spazio del Ricordo" una cifra simbolica di 50,00 Euro pranzo incluso.

• Se anche tu sei in possesso di DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA su L'Aquila, prima o dopo il sisma, puoi contattare Roberto Grillo - e dare il tuo contributo al progetto "Lo Spazio del Ricordo", darà vita a una mostra fotografica permanente per raccontare L'Aquila, ciò che era e chi l'ha aiutata.

• Anche se non intendi partecipare al corso puoi dare il tuo importante contributo effettuando UNA PICCOLA DONAZIONE LIBERA per sostenere il progetto "Lo Spazio del Ricordo". Anche solo 1,00 Euro è sufficiente. Se siamo in tanti a farlo può fare la differenza.

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Amici, rispondete numerosi all'appello, offrendo la vostra solidarietà.


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