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01/07/08

Premi E Memi


Ultimamente i miei tre blog hanno fatto incetta di premi grazie alla generosità di tanti buoni e stimati amici. Ho tergiversato un po', ma adesso è giunta l'ora di agire...

Uso, pertanto, questo blog come appoggio per fare un post cumulativo riguardo ad essi!

Cominciamo con il primo, il premio Arte y Pico (immagine a sinistra), ricevuto dalle carissime amiche, che ringrazio di cuore:

Chi riceverà questo blog dovrà rispettare le seguenti regole:

1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!

2) ogni premio assegnato, deve aver il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;

3) ogni premiato deve esibire il premio e metter il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;

4) Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa http://arteypico.blogspot.com/

5) pubblicare le regole.

E veniamo ai blog da me designati. Ne potrei scegliere venti perché ho ricevuto quattro volte il premio, ma mi limito a nove:



3. METAMORPHOSIS

4. Appunti di navigazione e...

5. Il geometra pensiero in rete

6. Alberto cane blog

7. Laboratorio Archeologia

8. Linguaggio macchina

9. Michelangelo's place

Nell'applicare la regola n. 3, cari amici premiati potete scegliere indifferentemente tra i tre link, dato che tutti e tre hanno ricevuto lo stesso premio:




Ma non è finita qui!


Avanti con il secondo premio, il premio [R]EVOLUTION, assegnatomi da Fabio di METAMORPHOSIS per il mio blog di matematica.

Le regole, per chi vuole portare avanti il premio, sono le seguenti:

1. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme;
2. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perchè.
3. Un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!
4. Chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in home page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori! Per prelevare la coppa cliccare questo link.
E passiamo ai premiati:

2. Paolo Bee

3. TechLog

4. Universo Frattale

5. ComplessaMente

6. ScienzAfumetti

La motivazione per la scelta di questi sei blog sta nel fatto che ciascuno di essi, a suo modo, è un blog in evoluzione-rivoluzione ovvero un blog controcorrente e originale, aperto al nuovo e alla complessità.

Cari premiati, ricordate che il blog che offre il premio non è questo, ma MatematicaMente.

Uff! Ce l'ho fatta ad arrivare sino in fondo. Adesso tocca a voi;)

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10/05/08

Excellent Blogger 2008: Come Si Fa A Rifiutare?

Questo è un periodo di memi: quello del 666 ha mandato in loop i miei tre blog!

Ma come si può rifiutare un premio, un riconoscimento che proviene da una carissima e stimata amica blogger?

Anna di Righe blu mi gratifica con "Excellent Blogger 2008". Lo accolgo con piacere per estenderlo ad altri blogger che stimo molto.

Eccoli di seguito:

1. Andrea di "TechLog", un blog tecnico che tratta con estrema competenza e professionalità argomenti quali: Linux, Open Source, Debian, Word Press, S.O. vari, Plugin e altro.
2. Raffaele di "Italian Bloggers", un blog fatto da blogger e per i blogger, partorito dalla fervida creatività di Raffaele Nappo, uno degli amici blogger che stimo di più in assoluto, da sempre!
3. Daniele di Studentefreelance, un blog originale che si interessa di conoscenza a 360 gradi, gestito con appassionata e convinta partecipazione.
4. Paolo di "Paolo Bee" , blog che pubblica post originali, mai scontati, garbati, intelligenti, intrisi a tratti di sottile ironia.
5. Salvo di "L'ermeneuta", blog ricco di post colti, profondi, originali, decisamente belli nei contenuti e nella forma.
Quelli indicati non sono i soli blog che stimo ovviamente...
Ragazzi potete decidere di fare quel che volete del "premio", non siete obbligati a continuare il gioco. ;)
E' solo un'occasione per esternare la mia stima e simpatia nei vostri confronti. :)
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26/04/08

Il Meme Del 6 E... Qualcosa In Più

Cristiano mi invita a continuare un meme e io accetto…a lui non posso proprio dire di no!

Coloro che seguono da tempo il mio blog sono a conoscenza del fatto che non amo i meme alla follia. Ci sono stati alcuni post con relative discussioni, al riguardo, e confronto costruttivo con diversi blogger. Tutto ciò ha portato, a suo tempo, ad una revisione e ad un avanzamento del mio punto di vista.

Per farla breve, andiamo avanti con questo meme! Indico sinteticamente le regole da seguire.

•Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link
•Descrivere le regole di svolgimento
•Scrivere 6 cose che si preferisce fare
•Nominare altri 6 blog tramite i quali dovrebbe proseguire il meme
•Lasciare un commento su tutti e 6 i blog appena citati

Le 6 cose che mi piace fare…vediamo un po’! E’ molto arduo starci in sole 6 scelte perché adoro fare molte cose!;)
Per cominciare, elimino i riferimenti di tipo affettivo, familiare e lavorativo, così posso restringere il campo!

1. Mi piace oltremodo il blogging: una passione recente, ma prepotente. Scoprire nuovi blog, e le persone che vi stanno dietro, arricchisce moltissimo.
2. Nuotare a lungo, sino allo sfinimento, nelle acque azzure e cristalline del mare di Rivabella (Gallipoli) e poi distendermi esausta sulla sabbia fine e dorata, crogiolandomi al sole…il vuoto nei pensieri. Quali sensazioni fantastiche!
3. Gustare i frutti di mare, il pesce spada alla brace e i gamberoni arrosto, annaffiati con il vino bianco della casa, da “Scapricciatiello” o da “Maruzzella”, a Lido Conchiglie (sempre a Gallipoli).
4. Leggere, leggere, leggere di tutto e di più: sono una curiosa irriducibile!
5. Scrivere, scrivere, scrivere: appunti, riflessioni, pensieri, saggi di carattere scientifico, articoli per blog e… racconti che non pubblicherò mai!
6. Dipingere e disegnare e cucinare. Me la cavo in tutte e tre le attività e, in estate, mi dedico un po’ a tutto questo.

Ecco, ho finito, ma avendo eliminato diverse cose che amo fare con altrettanta intensità di quelle indicate.

I sei blog che dovrebbero proseguire con il meme: anche qui è un bel problema perché ho la fortuna di apprezzarne diversi, ma dovendo scegliere...

1. Storia di un impiegato: adoro l’arguzia, l’ironia e il garbo di Enzo. Trovo i suoi post irresistibili.
2. Moto browniano: Federico scrive articoli di alto livello, qualunque sia il tema trattato, per me sempre fonte di nuova conoscenza.
3. Lupus in fabula blog: un blog nato da poco, poetico e intimo. Mi fa sentire a casa.
4. Metamorphosis: conosciuto di recente, ma è già diventato una lettura quotidiana. Fabio tratta con sensibilità e intelligenza sia temi sociali che personali…e altro ancora.
5. Apprendere (con e senza le tecnologie) di Gianni Marconato: tratta tematiche di vasto interesse nel campo della conoscenza a 360 gradi e …appunto oltre…. Marco non ho avuto mai modo di esprimerti la mia ammirazione e il mio apprezzamento per il tuo impegno. Adesso ne hai un segno tangibile.
6. Idee week end e vacanze: il blog di Anna che descrive luoghi di sogno con perizia e maestria.

Dovrei aver finito, ma faccio uno strappo alla regola indicando “Il geometra in rete” di Gaetano Barbella , amico isostituibile che offre disinteressatamente contributi significativi ai miei due blog didattici. Gaetano ha un blog …senza commenti, ma sono sicura che troverà un modo per continuare il meme.

E infine il “Quadernone blu” del Maestro Renato Murelli, persona che apprezzo enormemente insieme al suo blog.

Appena postato, andrò a lasciare i commenti sui blog citati…e con questo ho finitoooo!

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23/11/07

Ancora sul significato di "meme"...abbiate pazienza, ma voglio capire!

Riporto di seguito due commenti di Federico Bo (un mio amico veramente preparato in diversi campi della conoscenza) che ritengo meritevoli di essere inseriti in un post poichè nel contesto dei commenti non avrebbero una grande visibilità.

Questo il primo commento al post "Mi consenta"...ovvero il meme può avere un potere generativo?

1) Afferma Federico: "Forse esiste una certa confusione terminologica sul termine "meme"; ne ho già parlato nei commenti a questo mio post quindi evito di ripetermi. Quello che ha innescato questa discussione non lo definirei meme (se non come rappresentazione assai limitativa ed approssimata del concetto generale di diffusione e replicazione di idee) e neppure catena di sant'Antonio (non ci succede nulla di male se non aderiamo...credo...). Si potrebbe definire, semplicemente, un gioco di società -- di qui il mio riferimento al questionario di Proust -- che si svolge sfruttando la peculiarità fondamentale di Internet, il link e l'altrettanto importante caratteristica del Web 2.0, la rete sociale.

2) Questo il secondo commento, al quale conduce il link indicato nel primo commento, ma che riporto qui per comodità di consultazione: "Il concetto di meme è stato introdotto per la prima volta dal biologo evolutivo Richard Dawkins. Nel suo significato originario un meme è un elemento culturale che, analogamente ad un gene, tende a replicarsi a mò di virus trasferendosi da un individuo ad un altro tramite, per esempio, il linguaggio. I memi sono soggetti alla legge dell’evoluzione (culturale in questo caso): sopravvivono e si trasmettono i memi più forti , quelli più facili da imitare e da memorizzare o quelli che si “adattano” più facilmente ad un determinato contesto socio-culturale.
Esempi di memi ce ne sono moltissimi, dalle religioni ai modi di dire, dalle mode alle tradizioni culinarie, dalle melodie alle convenzioni sociali.

Nel Web il concetto di meme si riferisce ad un’idea, un argomento, una notizia che si diffonde in Rete e nella blogosfera e che, alle volte, “emerge” fino ad uscire dai confini del Web per approdare ai media tradizionali e giungere all’intera sfera pubblica.
Un esempio è l’appello sulla salvaguardia della privacy che in pochi giorni, partendo dalla Rete, è risalito fino agli onori della cronaca, riuscendo a bloccare l’introduzione, da parte del Parlamento, di norme più lasche in materia di trattamento dei dati personali (vedi logo “Non privarmi della privacy”).

Per ulteriori informazioni sui memi vedi Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Meme

Secondo quanto chiarito da Federico, la "palla", che ho accolto da Paolo e girato ad altri amici, non è un meme bensì un "gioco di società", con le implicazioni che un tale tipo di gioco sociale può contenere!

Grazie Federico, preparatissimo come sempre:). Mi piacerebbe a questo punto sentire altri pareri in merito.

Grazie:)
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21/11/07

"Mi consenta"...ovvero il meme può avere un potere generativo?

Cari amici e lettori, questo post scaturisce da quello del 19 novembre "Meme introspettivo?...Booooooh!? . Come si fa in tutti i "meme", ho girato la "palla" a diversi amici, incluso Gaetano Barbella, il quale ha raccolto l'invito nel suo originalissimo modo, operando una riflessione sul meme, che vorrei condividere con tutti voi.

Il contenuto di tali riflessioni è, a mio avviso, assai interessante e apre una "finestra" diversa sul meme, che molti di noi non amano ritenendolo una catena e spesso una forzatura arida.

Vi prego di leggere con attenzione quanto segue e di esprimere il vostro pensiero al riguardo in modo da far scaturire una discussione costruttiva.

Grazie

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“MI CONSENTA”

(secondo Gaetano Barbella)


La catena dei meme (che tu, Annarita, accosti a quella di S.Antonio e hai detto bene), essendo simile ad una sorta di elica di Dna genetico, è interessante chiederci nel nostro gioco dei “meme introspettivi”, che interesse può destare nei potenziali partecipanti, in modo che sia proficuo per l'intelletto?

Meglio: che genere di modello evoluzionistico della personale dinamica dell'informazione ne può derivare? Un meme che si rispetti deve poter comportare un'evoluzione memetica tale da dar luogo a qualche mutazione. E così assicurare un'alternativa di posterità personale, ossia di sopravvivenza, non solo nel web. Ma restando in questo ambito dei blog, ne consegue che gli eventuali commenti, che seguono il post dei meme in gioco, devono poter portare anche a questo scopo.

Fin qui nulla che possa essere di turbativa in una comunità di blogger che si dispongono a turno a creare la catena dei meme – mettiamo – quella da te proposta che sarebbe una catena con nove anelli di amici collaudati, salvo ad aggiungere l'incerto anello di Raffaele per i meme ma non per altre cose dell'amicizia sincera e... E siamo al sottoscritto che stai cercando di tirar fuori dal suo guscio.

Ma, a questo punto, sorge il problema che attiene un singolare blogger, in me, titolare di un blog che non è come i tuoi e quelli degli altri amici dei nove anelli. Non lo è per la semplice ragione che non prevede interlocutori. In più non prevede post del genere come quello in discussione sui meme, almeno proposto come gioco avulso dai possibili risvolti analitici. Gioco che ha tutta l'aria di un giogo, infatti tu stessa a malincuore ti disponi a seguire la “corrente” di Paolo il quale a sua volta ha seguito quella di una certa “blogosfera”. E se ti domandi a chi giova questo stupido gioco dei meme, convieni che è la "blogosfera", un certo “S.Antonio” che si fabbrica la sua aureola a spese altrui.

Ma del gioco dei meme, se approfondisci la prodigiosa matematica che ha in sé, ti renderai conto che è di una portata incommensurabile. E c'è di più per chi come te è tutta protesa a “crescere” a dismisura generando nuovi blog. Non è il segno di una blogosfera in embrione? E allora potresti architettarti, da quella matematica che sei e col carisma della didattica che ti sostiene (ma poi ti dirò che hai tutto il corredo genetico per avere successo), a volgere a tuo vantaggio il “gioco-giogo” dei meme.

Guarda caso posso cogliere l'occasione per rispondere alla prima domanda del gioco dei meme in atto. Il mio primo post si chiama esattamemente “Il_gioco-giogo” ed è bene in vista sul portale del mio blog.
Il “gioco-giogo” dei meme in questione è un'occasione d'oro per espandere dei virus che, però, occorre sapere bene inventare. È tutto qui l'arcano, come lo è stato per qualcuno il meme “mi consenta”. Ricordi? Ma sembra che per questo qualcuno, oggi, questo meme non funziona più, forse ha esaurato la sua carica neutrinica in sé e perciò si sta apprestando a cambiare nome alla sua “blogosfera”.

Che strani e incredibili eventi che sembrano letali per i virus che recano seco, eppure se correlati a eventi successivi dicono molto suggerendo il passo da fare per evolverci.

«Hi...Man i love reading your blog, interesting posts! it was a great Friday»!
Non ti dice qualcosa questo spam che non è andato al falso “benicio”, ma a tuo “beneficio”. Si è trattato di contrastarlo nella sua interiorità con un po' di “Fe” al contrario ed immaginare che si tratta di una sorta di lama d'acciaio, una spada per esempio. Un solo gioco di parole, come quello mitico di Sfinge? Sarà ma non crederci tanto.

Fe” è il ferro che ci vuole per volgere a proprio vantaggio la mala sorte. Meglio: la cattiva invadenza di altri. Questo strano gnomo-guerriero “Fe” può paragonarsi ad uno dei tanti batteri presenti nelle cellule del corpo umano. Tu sai che i batteri sono stati l’unica forma di vita esistente sulla terra nei primi due miliardi di anni, nei quali continuarono a trasformare la superficie terrestre e l’atmosfera, inventando tutti i sistemi chimici miniaturizzati essenziali per la vita: un’impresa che finora l’umanità non è ancora riuscita a replicare. Per fare un esempio, le nostre cellule contengono degli organelli (mitocondri), che svolgono la vitale funzione di utilizzo dell’ossigeno: senza questi organelli noi non potremmo vivere. Ad un certo punto, questi batteri, probabilmente mangiati ma non digeriti da altri microrganismi, hanno fissato la loro dimora all’interno di cellule ospiti, provvedendo all’eliminazione delle scorie e al rifornimento di energia derivata dalla combustione di ossigeno. Questi organismi “fusi insieme” si evolvettero poi in forme più complesse che respiravano ossigeno, fino ad arrivare a formare le moderne cellule che costituiscono i nostri corpi.

Da questo tipo di alleanza simbiotica fra due organismi non si ottiene semplicemente la “somma delle loro parti”, ma piuttosto qualcosa di simile alla somma di tutte le possibili combinazioni di queste parti, spingendo l’evoluzione verso direzioni altrimenti inesplorabili. Ecco un interessante correlazione con i “cromosomi” letterali dei meme con le relative numerose combinazioni “genetiche”.

Passiamo alla matematica per arrivare ancora all'emblematico “Fe”, ma sarò breve perché ti rimando al mio lavoro sul Nastro di Möbius, “La Topologia della superbia”, che hai pubblicato su “Matem@ticamente”.
Qui si parla delle gerarchia dei nastri veri e falsi di Möbius che hanno per capostipite un nastro di Möbius, vero però. Ecco, per arrivare al nostro “Fe” o – mettiamo – mitocondro fra i diversi batteri, sappiamo che dal nastro originale se ne traggono infiniti altri nastri similari che si confondono in pure linee in apparenza, tuttavia sempre nastri ed è in queste dimensioni dell'estremo piccolo che intravedo il nostro mitico gnomo-guerriero che non cede minimamente alla sola idea di mutarsi, geneticamente parlando. Ovviamente è costretto a decadere di valenza pur di non farsi “manomettere” dai moderni biologi illusi di poter trovare per “vie esterne” la soluzione della perfetta razza umana.

Traducendo questa concezione in termini di fisica nucleare, è nel neutrino tutto il corredo per non farsi “manomettere” appunto, non possedendo né carica elettrica e né massa.
Con questo ti ho portato a far comprendere – secondo il punto di vista per quel che può valere per te – i lati interessanti dei “blog senza interlocutori”, come il mio per esempio. Ma tu onorandomi delle tua ospitalità e pubblicando le mie cose non fai che inglobare in modo traslato gli argomentati “benefici”, ma anche “malefici” “Fe”, nel senso che sono come un antibiotico che va preso quando occorre e secondo certe dosi.

Nel caso di quel recente spam capitato in Nereide1 Blog è avvenuto la stessa cosa perché è stato inglobato nella tua interiorità e quella dei convenuti festanti al Blog nell'occasione. Infatti hai deciso di cancellare il post dove veniva messo in trono lo spam sopra citato. Ma non senza il nostro argomentato “Fe”, provvidenziale antivirus, che ti ha fatto luce in più modi sullo spam in questione. E da qui “da cosa nasce cosa” come si suol dire, infatti ora stiamo cogliendone i frutti.
I webfruits”, per esempio, da intravedere, però, col “microscopio” come sappiamo. Ma, come viene detto “c'è tempo per ogni cosa”, non manca l'anello della catena del tuo gioco in discussione, quella dei “cinque minuti” di “Brezza di lago”.

Concludendo, tutto ciò che ho detto – ne convengo – è sul limite della fantasia, quasi a far immaginare il mio argomentato gnomo-guerriero, “Fe”, un certo mirabile Peter Pan, l'eterno fanciullo che non vuol crescere in noi, ma è pure così bello intrattenere le belle compagnie di amici in questo modo. Poesia ci vuole per sopportare la pesantezza della vita. Dice bene il filosofo: occorre “fissare il volatile” per “dare le ali al fisso”.

Ritornando alla mia ignoranza sulla parola meme, convieni che, in fondo in fondo, la conoscevo attraverso le sue “radici” in diversi modi. Questo per dire che valgono come oro le cognizioni su queste “radici” ed è cosa buona e giusta “coltivarne” almeno una nel proprio giardino.
Gaetano

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19/11/07

Meme introspettivo?.......Boooooh?!

Chi mi conosce sa che non ho alcuna simpatia per i meme...a mio parere, assomigliano un po' alle catene di Sant'Antonio, con tutto il rispetto per il Santo! Ma ho promesso di portare avanti l'iniziativa al mio amico Paolo (Flashmotus), che a sua volta l'ha raccolta da altri amici.

Credo, però, che rimarrà il primo e ultimo meme della serie;).

Questa è la domanda posta dal meme: "Come sei diventato blogger?".

Prima di immergermi dentro, come in una salsa un po' appiccicosa, rilancio l'iniziativa ad alcuni miei amici:

http://www.cristianofino.net (Cristiano non me ne volere!)
http://www.sarataricani.com
http://brezzadilago.blogspot.com
http://www.webfruits.it/dblog
http://www.riccardodegni.it
http://maxcontri.blogspot.com
http://danilopalermo.it/wp
http://www.danielesalamina.it/
http://bloginformatico.netsons.org/

Basta così altrimenti la lista si allunga a dismisura!

Raffaele, non ho capito se il tuo "m'ema non m'ema" è stato un modo di rispondere all'invito di Paolo...o cosa?...Fai tu! Gaetano non saprei...vedi tu se vuoi aderire!

E adesso andiamo con 'sto meme! Vi prometto che sarò telegrafica per non tediarvi!

1. Chi o cosa ti ha spinto a creare un Blog?

Il mio primo blog è il nereide1, blog personale, nato a Natale scorso per l'esigenza di avere un angolo mio in cui riversare pensieri e parole non inerenti l'ambito professionale.

In maggio sono poi arrivati i due blog didattici per l'esigenza di sperimentare uno strumento alternativo alla didattica tradizionale. Vi sono, infatti, coinvolti direttamente i miei alunni anche come autori di articoli didattici. In luglio, è nato il blog su cui sto scrivendo, a causa dell'insana passione che nutro per il web 2.0. Infine, ci sono il mio tumblr e il blog della mia scuola.

Un numero spropositato di blog, come dice Elena (brezzolina) e anche altri.

2. Il tuo primo post?

E' questo sul nereide1 ( una mia breve poesiola)

3. Il post di cui ti vergogni di più?

Nessuno!

4. Il post di cui sei più fiero?

Ce ne sono diversi...con tanti blog! Pertanto, non ne cito alcuno;)

Mi auguro di non avervi annoiato troppo...e adesso a voi la palla!
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