29/06/10
Bacheca Web: I Tuoi Annunci Gratuiti Sul Web
vi segnalo Bacheca Web, un utilissimo sito in lingua italiana che funziona come una bacheca gratuita online per i vostri annunci, che possono essere inseriti a costo zero sia che siate privati o che abbiate un' azienda.
Numerosi sono i tipi di annunci che possono essere inseriti: trovare lavoro nella propria città, cercare la casa in affitto o venderla senza spese aggiuntive di agenzie, vender l'auto o acquistarla di seconda mano, ecc. semplicemente selezionando la città o la regione di proprio interesse.
Tutto può essere svolto comodamente a casa propria senza perdite inutili di tempo!
E' sufficiente registrarsi gratuitamente al servizio per iniziare ad utilizzarlo.
Vale la pena fare una visita...e come si legge nella home:
"Trova l'affare con Bacheca Web, cerca tra centinaia di occasioni per case, auto, moto, animali e offerte di lavoro!
Clicca su una regione o su una categoria per vedere gli annunci disponibili"
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
25/06/10
Autismo Online: Un Sito A Supporto Delle Famiglie...E Non Solo


Cari lettori, ho appena scoperto Autismo Online, un sito creato da due genitori, Sonia e Roberto Rusticali, che hanno sentito una profonda esigenza, come dichiarato da loro stessi, di fornire una guida pratica ai genitori di ragazzi autistici "per non perdersi nel labirintico mondo dell'autismo".
Conosco, come insegnante e amica di due genitori, il doloroso problema da vicino.
L'autismo è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell'integrazione sociale e della comunicazione, attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione.[continua su Wikipedia]
In Italia vi sono 360 mila persone con problemi di autismo e si può affermare con chiarezza che queste 360 mila famiglie affrontano l'autismo da sole perché nel Nostro Paese non esistono Servizi che tengano conto in modo omogeneo di questa realtà e di questi dati numerici. Esistono indubbiamente delle piccole aree di eccellenza, ma ci sono immense aree del Territorio Nazionale in cui non si fa nulla di nulla per l’Autismo e questo abbandono spinge molte famiglie alla Disperazione (vedi il recente caso della madre 31enne di Gela che ha annegato i suoi due figli).
Leggete come Sonia e Roberto Rusticali descrivono il loro progetto.
"Questo Sito è nato dalla profonda esigenza di due genitori di dare un panorama il più completo possibile del mondo dell’Autismo.
Dopo aver avuto la diagnosi di nostro figlio Andrea ci siamo trovati come due naufraghi nell’oceano e la disperazione che ci ha travolto è stata ancora più dolorosa in quanto non avevamo alcun riferimento e nessuna risposta alle nostre domande, ci siamo accorti che inspiegabilmente c’era una grande ignoranza su questo argomento e le strutture sanitarie presenti nel nostro territorio non erano in grado di sostenerci per l’assistenza al nostro bambino.
Nella nostra Odissea abbiamo avuto modo di contattare Associazioni di genitori e professionisti che in questo settore avevano esperienza e ci siamo accorti che tante erano le proposte più o meno scientifiche che si proponevano di intervenire in questa Sindrome così complessa.
Ci siamo così proposti di divulgare delle informazioni che ci sembravano estremamente utili ai genitori che condividevano il nostro destino, mettendo informazioni che offrivano un panorama il più completo possibile del mondo dell’autismo.
Questo lo abbiamo fatto perché ogni professionista difende il suo feudo al di la delle evidenze, e noi avevamo bisogno di dare ai genitori la possibilità di verificare gli approcci da proporre ai propri figli.
Dopo anni di lavoro abbiamo appena varcato la soglia dei 100.000 visitatori, abbiamo arricchito il Sito con esperienze e consigli di altri genitori, lavorando in rete con le strutture sanitarie, avviando importanti progetti atti a sostenere le persone autistiche, abbiamo attivato due servizi gratuiti con due professionisti che rispondono alle domande dei genitori.
Le aree tematiche sviluppate dal Sito: cos’è l’autismo, test per diagnosi precoci, patologie collegate all’autismo, terapie farmacologiche e riabilitative, articoli scientifici e convegni, indirizzi utili, viene anche proposto un elenco di Centri Italiani per l’autismo, divisi per Regione
Nella finestra dell’integrazione vorremmo inserire il vostro vademecum scuola, per arricchire ulteriolmente l’informazione e renderla sempre più completa.
Vi ringraziamo per l’attenzione
Sonia e Roberto Rusticali"
Leggete anche, vi invito vivamente a farlo, l'editoriale dedicato il 24 aprile scorso, da questi due splendidi genitori, al caso di Gela su menzionato.
L'articolo puo anche essere scaricato in versione doc.
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
23/06/10
PhotoRem: Servizio Hosting Gratuito Per Foto, Video E Qualsiasi File

Cari lettori,
vi segnalo PhotoRem, uno straordinario servizio hosting che consente di caricare file immagini e video su un spazio web personale protetto, a cui poter accedere in ogni momento e in quasiasi luogo, avendo a disposizione un pc.
Registrandosi con account gratuito, PhotoRem offre la possibilità di caricare sul proprio spazio web qualsiasi tipo di file (documenti di Office e pdf, foto, video e altro), senza limitazioni!
E non è tutto! E' anche possibile organizzare i file in cartelle ben ordinate, proprio come sul proprio hard disk!
PhotoRem facilita la condivisione di contenuti, favorendo la crescita di una vera community grazie alla disponibilità di interessanti opzioni quale l'acquisizione di immagini per mezzo della webcam. Le immagini possono essere inviate tramite email agli amici, condivise sui principali network (Twitter, Facebook) e sui blog tramite codice embed. Le foto possono essere inserite in accattivanti slideshow, da condividere anch'essi!
PhotoRem è un ottimo servizio gratuito con upload e spazio hosting illimitati, che consiglio vivamente di provare!
Via
Post che vi potrebbero interessare
File2.ws: Convertire Online Qualsiasi File In Una Pagina Web
Esegui Il Backup Online Dei Tuoi File: Backblaze
Tools, servizi e storage
Inviare File Pesanti In Modo Facile E Sicuro: 2Big2Send
Ziddu: Servizio Free Di Hosting Di File Che Ti Fa Guadagnare
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
20/06/10
Moment Of Peace
vi propongo un video con frasi celebri, che scorrono sul sottofondo musicale di "Moment of peace" di Sarah Brightman.
Leggetele con attenzione; penso non ci sia bisogno di commentarle da parte mia perché sono chiare ed eloquenti.
Un augurio di buona domenica e tanti momenti di pace!
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
18/06/10
LA SCUOLA E' UN FILM!!!
Via
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
15/06/10
L'Abbaino, Culla Del Genio...

Cari lettori, pubblico di seguito l'ultimo post di una mia carissima amica. L'ho appena letto, dopo una giornata passata a scuola tra la prova scritta di Matematica dei miei ragazzi di terza e la correzione della stessa. Sono stanca morta, ma queste parole di Rosaria mi hanno scaldato il cuore...e ridato energia. Rosà sei meglio di un ricostituente...e pure a costo zero!Rosaria! Questa straordinaria donna non finirà mai di stupirmi come non finiranno mai di stupirmi la sua saggezza, la sua generosità, la sua intelligenza, e la sua limpidezza di pensiero.
Rosaria e la metafora dell'abbaino...Leggete, amici, leggete.
Di Maria Rosaria Di Lella.
Moltissimi grandi uomini hanno vissuto negli abbaini e alcuni di essi vi sono morti. Gli abbaini, dice il dizionario, sono i vani in cui si ripone la legna, e il mondo li ha usati per riporvi una buona quantità della propria legna, più o meno in tutti i tempi. I predicatori, i pittori, i poeti, gli uomini dalle fronti spaziose, gli uomini che dicono cose che nessuno vuole udire, questo è il legname che il mondo nasconde nei suoi solai.
Questa prefazione è per dire che forse, oggi, i solai sono cambiati, e sono nello spazio sotto forma di onde che diventano parole, le quali corrono da solaio a solaio. Anche il nome è cambiato. I solai moderni si chiamano blog.
Anche in questi nuovi solai del mondo è riposto tanto bel legname umano.
Questi nuovi abbaini si dicono virtuali. Non ho mai capito bene questa parola...ma mi piace perchè il virtuale ti porta affetto, amore, e questi sentimenti sono veri. Dal mio solaio ho conosciuto tante belle persone, che tanto mi hanno dato: questa è realtà e non virtualità. Qualunque cosa sia questa parola, l'adoro. La culla del nostro tempo si chiama Internet. In questa culla ci sono scrittori, poeti, uomini di scienza, quelli arrabbiati; insomma, la varietà del legname è varia e ricca, ed è bello entrare nei solai di tante belle persone dove ognuno ti offre una riflessione, un pensiero nuovo. Sono sicura che, dietro alla parola virtualità, c'è ne un'altra più bella. Ecco, l'ho trovata... c'è Umanità (certo non sempre), ma io parlo solo delle mie amiche e dei miei amici di blog.
Un omaggio a tutti in attesa di partire per Berlino...cosa avete capito? Dal mio abbaino ho visitato Berlino e giovedì lo posterò. Anche perchè, come si dice...di Venere e di Marte non ci si sposa e non si parte...e nè s'impara l'arte. Quest'ultima non la sapevo.
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
Darkroom: Editor Online Gratuito Di Immagini

Cari lettori,
vi propongo un editor di immagini online e gratuito. Si tratta di Darkroom un tool appartenente alla suite, composta da tre applicazioni web based, di Mugtug.
Iniziare è abbastanza semplice. Basta cliccare su "Open", e l'interfaccia vi offrirà quattro opzioni per caricare le immagini da: PC, URL, Picasa, e Flickr.
Caricata l'immagine secondo una delle modalità indicate, si può procedere alla sua elaborazione mediante diversi strumenti, simili a quelli dei più noti programmi di grafica.
Non è difficile impratichirsi con Darkroom e, una volta acquisita familiarità con le sue varie funzioni, si riesce a lavorare agevolmente e a realizzare delle produzioni di buon livello.
Da provare!
Potrebbero interessarti.
ImageChef: editor di immagini online
Crea, Apri E Edita Immagini Online: Sumopaint
2 Pic Image Editor
RSIZR: un editor di immagini online veramente intelligente!
Crea Online Loghi Personalizzati In Stile Web 2.0: LogoGenerador
Acolore.com: Disegni Gratuiti Per Bambini Da Colorare Online
Pixlr: Fotoritocco Online In Stile Photoshop
Realizza Cartoni Animati Gratuitamente: Cartoonster
Crea Immagini Astratte Online: bomomo
Crea Online in pochi secondi Gif animate, Banner e Avatar con GIFUP
Crea scritte animate e colorate per il tuo sito web con Dance Text Generator
Crea Online Immagini, Graffiti, Disegni, Messaggi Personalizzati: Offtype.net
Software Di Grafica Vari
QUEEKY: disegna online!
Creare Bottoncini Antipixel "80X15": Brilliant Button Maker
Sovrapponi Velocemente Annotazioni Online A Immagini O Foto: Ransom Note Generator
Convertire Immagini In Icone Con Un Software Gratuito: ToYcon
Un Generatore Online Di CSS Template Gratuito: iStylr
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
11/06/10
A Un'Amica
Cari lettori,
in genere non pubblico poesie altrui se non in casi eccezionali, ma la poesia del mio amico Paolo è troppo bella per rimanere confinata in un commento...e poi voglio pensare che me l'abbia dedicata.
A un'amica
Nel limo ti raccolgo
Nell’odore che insabbia la paura
Nell’incarto tenuto con premura
Nella notte ancestrale e sopravviene
Un incanto che si spalma sul palato
Rende inquieto l’assaggio
E indiscusso il fremito
Se la rabbia compare sul tuo sguardo
Se si spegne la sabbia se si scalda
La roccia del basalto
Se la vita mi sfreccia
E non la tengo
E perdonami se segno
Con l’indice le labbra
E non parlo.
Paolo Pascucci
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
07/06/10
Lo Scempio Della Scuola Pubblica Sotto La Scure Di Tremonti
questa volta non si tratta della segnalazione di un tool o di un sito, ma di qualcosa ben più importante: è un grido di dolore che percorre l'Italia dal Nord al Sud, ne sono sicura perché gli insegnanti italiani non possono non condividere il contenuto della lettera che Mila Spicola, un'insegnante palermitana ha indirizzato al ministro Tremonti. MicroMega l'ha pubblicata, ed io la riporto integralmente perchè mi appartiene totalmente.
di Mila Spicola
Ministro Tremonti,
dirà lei: non ne posso più di sentirvi, voi insegnanti. Molti lo stanno già dicendo insieme a lei. Eppure, non demordo. Ci sono due tipi di alunni svogliati: quelli che a furia di rimproveri continuano imperterriti a rifiutare qualunque invito alla responsabilità e quelli invece che, sentendosi ripetere sempre la stessa cosa, alla fine rinsaviscono per sfinimento. Voglio essere ottimista, annoverare lei tra i secondi e prenderla per sfinimento. Fosse anche una minima parte dello sfinimento che ho io, alla fine di quest’annus terribilis per la scuola italiana. Stanca, amareggiata, sconsolata, eppure lei non ci riesce a prendermi per sfinimento, continuo a protestare, come i soldati alle Termopili. Magari lei non ascolterà, ma qualche italiano di “buona volontà” , come si diceva una volta, sì.
Lei mi obbliga a violare la legge. Mi piacerebbe incontrarla per dirglielo guardandola negli occhi. Lei sta obbligando la maggioranza dei docenti italiani a violare la legge. E’ esattamente quello che accade in moltissime scuole italiane. Cosa significa infatti ammassare più alunni di quanti un‘aula può contenerne, se non violare la legge? Sono ben tre le norme violate: la normativa antincendio, quella per la sicurezza negli edifici scolastici e quella igienico sanitaria. Molti sanno che lei ha tolto ben 8 miliardi all’istruzione pubblica. “C’erano tanti sprechi e siamo in tempi di crisi, bisogna razionalizzare”, saggia e incontrovertibile affermazione. Così ha giustificato la cosa. Di contro, però, le spese militari ricevono 25 miliardi di euro e leggo in questi giorni di un bonus di 19 mila euro a classe per le scuole private e leggo anche di un aumento di circa 200 euro mensili per i colleghi di religione, buon per loro, non sia mai, ma allora non bloccassero i nostri per i prossimi secoli.
Mettiamoci d’accordo. C’è la crisi o no? Un giorno c'è, un giorno non c'è, un giorno è un "anatema psicologico delle sinistre" e l'altro giorno "dobbiamo fare sacrifici". Ma non tutti, attenzione: gli statali. Io mi sono arrovellata nel tentativo di capire dove fossero quegli sprechi quando, nell’agosto 2008, ho saputo degli 8 miliardi da togliere alla scuola pubblica. Ma lei ha fugato i miei dubbi: lo spreco era studiare l’italiano, e quindi via due ore. Lo spreco era studiare la tecnologia moderna e quindi via un’ora. Questo alle medie. Escano prima i ragazzi: così hanno tempo per riflettere. Lo ha detto il ministro Gelmini. Lo spreco era recuperare i bambini con difficoltà (cosa frequentissima nei contesti dove vivo e ho scelto di insegnare io, e cioè nelle periferie), e quindi via le compresenze in talune ore di due maestri nelle elementari: a questo servivano, caro ministro. Il tutto eseguito con la furia di un boscaiolo cieco che ha distrutto chiome sane, piante rigogliose e qualche ramo secco, ma troppo pochi, in cambio della distruzione della nostra foresta amazzonica: il polmone del nostro futuro. Quelle due ore d’italiano e le compresenze servivano anche a coprire le assenze dei colleghi senza ricorrere a supplenze esterne. Inoltre: aumentiamo i ragazzi per classe: fino a 30, 33, ma sì. Realizziamo un bel parcheggio per ragazzi, non una scuola certamente. Del resto sono altre le fonti vere della formazione: la vita, la strada, la televisione, il computer. Per chi vuole studiare veramente ci sono le scuole private. Studiare cosa e come poi è da vedere.
C’è un piccolo particolare: tutto ciò è anticostituzionale. La Costituzione riconosce alla scuola pubblica, statale, italiana il compito di formare e istruire gli italiani. Le private? Una scelta possibile, non obbligata. Non era un paradiso la scuola pubblica, prima di Tremonti, ma i problemi erano altri, non certo questi, ed era una bella scuola. Chi non deve parte della sua personalità a quel docente che non dimenticherà mai?
Torniamo alle sue motivazioni: la gestione dei singoli istituti, troppi soldi, troppi. E quindi tagli anche a quella: tagli alle ore e tagli ai finanziamenti per la gestione. “Facessero una colletta i genitori, e che sarà mai qualche decina di euro”. Nulla. Ma non c’era la crisi? Nella mia regione, in Sicilia, qualche decina di euro aiuta ad andare avanti. E così avete tagliato. Nella scuola dove insegno io, una normale scuola media della periferia palermitana, ma potremmo generalizzare a tutte le scuole medie d’Italia, siamo quasi alla paralisi. Avete compiuto il miracolo: unire di colpo nord e sud nella omologazione verso il peggio. Dico quasi, perché poi, incredibilmente, docenti e dirigenti sono diventati bravi a fare i salti mortali e le capriole all’indietro. Questo lo sapevate, vero? Qual è l’unica classe di lavoratori in Italia che, nonostante tutto, continua a lavorare senza grossi drammi? La nostra. Nel senso che lei aveva ragione e che quindi, nonostante i tagli, e visto che riusciamo ad andare avanti, la scuola non ha tutti ‘sti problemi? No, aveva ragione perché per noi quelli che non devono subire le ricadute gravissime della sua scelta scellerata, ripeto, scellerata, non devono essere i ragazzi: e dunque si alza la saracinesca comunque e si fa l'appello tutte le mattine.
Però sa cosa c’è? C'è che abbiamo anche sopportato e stiamo sopportando molto, ma l’illegalità di stato dentro una scuola no. Io non la sopporto e la denuncio. Tagliare completamente i fondi di gestione delle scuole ha comportato l’impossibilità di chiamare supplenti per coprire le assenze giornaliere, adesso che non ci sono più quelle due ore che servivano a coprirle. E dunque le classi si dividono in altre classi. Giornalmente. I ragazzini si prendono la loro sedia e vagano nei corridoi in cerca di spazio. Perdendo ore di lezione. E allora: posso sopportare di lavorare meno, posso sopportare di farlo in una scuola ammuffita, con l’acqua che filtra, senza vetri (lei mi dirà: si rivolga all’amministrazione comunale), posso sopportare di non avere carta igienica per i ragazzi, sapone nei bagni, riscaldamenti a singhiozzo. In una mia classe di prima media ho 23 bambini, 4 di loro con gravissimi disagi sociali e disturbi comportamentali (sono figli di carcerati), due con problemi di apprendimento e uno disabile grave. Io insegno arte: nelle mie ore non ho insegnante di sostegno, perché sono state tagliate le ore del sostegno, come tanti sanno. A volte me ne arrivano altri 3 o 4 da altre classi.
E allora mi dica lei qual è il diritto all’istruzione negata del mio alunno disabile? Qual è il diritto all’attenzione precipua negata ai 4 bimbi con problemi sociali? E ai due che non riescono a leggere senza distrarsi? E‘ una scuola di periferia, se non li aiuto io chi li aiuta? E il resto dei compagni? Non hanno diritto alla “normalità”? E poi viene la ministra Gelmini a parlar male dei docenti del sud, di come i nostri alunni sono in fondo alle classifiche delle prove di merito: ma in queste condizioni cosa vi aspettate? E’ già un miracolo se abbiamo le sedie nella mia scuola. L’inverno lo abbiamo trascorso con muffa e infissi rotti, che puntualmente aggiustiamo stornando somme da altri fini. “Si rivolga al Comune” dirà lei. Il suo sindaco di centrodestra ha tagliato anche lui tutti i finanziamenti alle scuole: sia per il funzionamento ordinario, sia per le manutenzioni. Non ci resta che Santa Rosalia. Macchè, manco la chiesa ci appoggia, noi sciagurati delle periferie, intenta com’è a salvaguardare le scuole private.
Lei lo chiama razionamento e si riempie la bocca di frasi assurde sul come l’Italia stia reggendo la crisi. Mi scusi: ma che cavolo sta dicendo? Lo deve dire lei, una statistica o io? Ho 253 alunni, 253 famiglie cioè: un bel campione di famiglie di periferia, come ce ne sono a migliaia nella corona delle città italiane. Forse ne so parlare meglio di lei degli effetti della crisi, sig. Ministro: niente fumo negli occhi ahimè a noi che le vediamo e viviamo la verità delle cose. Perché nemmeno il contributo di 15 euro annui riescono più a pagare. Un disastro che chiamo illegalità.
Io non posso adeguarmi. Non per me stessa, che alla fine noi docenti ci abituiamo a tutto, ma per loro. Non posso più tollerare che quei ragazzi siano il bersaglio vero delle nostre scelte. E’ questa l’illegalità, non solo la 'ndrangheta, la camorra e la mafia, è questo l’esempio in cui crescono i miei ragazzi sfortunati. Ma l’illegalità e il non rispetto della legge no. A Palermo no. Non in quel quartiere: la scuola non può tollerarlo perché è l’unico baluardo dello Stato. Porti solo la sua firma questo scempio: io non voglio rendermene complice. E non mi dica che sto facendo politica, che parlo male della scuola e che un insegnante non può farlo. Io non parlo male della scuola? Come potrei? E’ la mia vita. Io dico male della distruzione che ne state facendo, parlo male di voi, ecco perché non me lo permettete. Non di fare politica, bensì di esercitare un dissenso sacrosanto. Si difenda contraddicendomi con fatti. Parlo male... Faccio politica... dice? E sia pure! Io ne ho più diritto di lei, che sia chiaro: sono io a formare i cittadini di domani, mica Lei. Lei passerà, per fortuna, ma i docenti italiani ci saranno sempre a insegnare cosa voglia dire rispettare le regole, rispettare la legge, cosa significhino parole come “comunità”, come “solidarietà”, come “eguaglianza”, come “fraternità”. Questa è politica, caro Tremonti, ed è il senso del mio mestiere. Glielo insegno di più io, non di certo Lei che gli toglie maestri, risorse e ruolo sociale: perché se si permette di uccidere il mio ruolo, insieme al mio, annulla quello di studente. Non ci aveva pensato? Lasciate i fanciulli senza guida, ne farete dei tiranni, questo diceva Platone. Quante mamme non posso riconoscersi in quella frase ripercorrendo le lotte giornaliere con i loro piccoli tiranni?
Da qualche mese mi rifiuto di accogliere ragazzi provenienti da classi divise oltre il numero consentito. E lo farò anche a fronte di ordini di servizio scritti. Venga qualcuno a obbligarmi. Venga pure. Io mi rifiuto. Il mio Dirigente mi dirà: dove li metto allora? Io la rivolgo a Lei questa domanda: dove li mettiamo? La rivolgo ai suoi elettori, che sono anche genitori: dove volete che li mettiamo i vostri figli?
E allora le faccio una proposta indecente davvero: di quei 25 miliardi alle spese militari destini nuovamente alla scuola pubblica gli 8 miliardi tolti. Oppure assegni i proventi del lotto per un anno alla messa in sicurezza degli edifici scolastici: sono questi i monumenti culturali dell’Italia che amo. La smetta di giocare con la vita e con l’istruzione dei nostri figli. Anzi, le dico di più, se posso: se ne vergogni.
(31 maggio 2010)
Fonte della notizia
Continua a leggere...
05/06/10
Old-version.org: Vecchie Versioni Di Popolari Software Da Scaricare
ho per voi una segnalazione - flash, ma non per questo meno importante!
Avete bisogno di vecchie versioni di software da reinstallare sul vostro pc, e non sapete proprio dove trovarle? Niente paura! Arriva in vostro aiuto Old-version.org, un succoso archivio online che mette a disposizione, di tutti coloro che si trovano nella situazione citata, una gran quantità dei più popolari programmi per sistemi Windows, ormai obsoleti ma che sono utili, eccome se lo sono!
Organizzato in categorie, Old-version.org fornisce gli elenchi dei programmi in ordine alfabetico. Per esemplificare, il primo programma della categoria "Messengers" è AIM Triton , mentre l'ultimo è Yahoo Messenger.
Non siete ancora soddisfatti? Ebbene ecco in ordine, il primo e l'ultimo programma della categoria "File Sharing": Ares Galaxy e WinMX.
E' chiaro adesso quante utili risorse potete trovare su Old-version.org?
E' sufficiente cliccare il programma scelto per accedere all'elenco delle versioni da scaricare. E tutto gratis e con un semplice click.!
Old-versions.org propone una raccolta dei più popolari programmi gratuiti per sistemi Windows. Non vi resta che provare!
Potrebbero interessarvi
KeyMask: Tastiera Gratuita Ad Alta Visibilità Per Ipovedenti
Vivo 2, Con Chiavetta USB O Standard, Per Ipovedenti...E Il PC Parla!
AlternativeTo: Le Alternative Ai Programmi Commerciali E Alle Applicazioni Web
Software OCR Free Per Fotocamera O Smartphone E Player MP3: TopOCR
WinLibre: Scarica Il Software Di Cui Hai Bisogno Con Un Click
Crea E Condividi Contenuti Web Interattivi Di Qualità: Flypaper
Una Suite Completa Di Programmi Per Pen Drive: WinPenPack
Eldy: Il Software Gratuito Per I Senior
OpenWith: Programmi Free Per Aprire Quasiasi Tipo Di File
"Sinfonia Fantastica" Di Berlioz: Un Software Per Un Ascolto Consapevole
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.
02/06/10
BluArte: Rivista Di Arte, Cultura E Informazione
Cari lettori,
prima di procedere con la segnalazione del giorno, voglio scusarmi per la latitanza e le mancate risposte ai vostri commenti di quest'ultimo periodo. Il motivo è dovuto a problemi tecnici che spero di risolvere presto. Portate pazienza e non dimenticatevi di passare ugualmente. Appena possibile, mi rifarò!
E adesso veniamo alla notizia! Si tratta questa volta di BluArte, una interessante rivista online dedicata ad Arte, Cultura e Informazione. Il menu offerto è vario e intrigante: Artisti, Letteratura, Poesie, Palcoscenico, Interviste, Mostre e molto altro da non perdere.
Nella home, potete trovare ghiotte notizie su eventi, interviste, artisti, ...
Vi consiglio di leggere l'intervista al mio amico Aldo Bonet.
In definitiva, un'utile risorsa da non perdere.
Potrebbero interessarti
Web Gallery Of Art: Raccolta Di Immagini E Museo Virtuale OnlineTutta L'Opera Del
Caravaggio In Una "Mostra Impossibile"
La Speranza Dell'Arte
Iman Maleki: Significativa Espressione Dell'Arte Realista Iraniana
MondoMostre
Continua a leggere...
Basta cliccare sui bottoni. Grazie.













